5 consigli su come vendere un servizio di consulenza

 5 consigli su come vendere un servizio di consulenza

Sei un professionista in cerca di consigli su come vendere un servizio di consulenza? In giro ne hai lette e sentite di tutti i colori ma nessun metodo ti sembra davvero efficace per proporti ad un tuo potenziale cliente? La risposta alla domanda come vendere una consulenza online è molto più semplice di quanto tu possa immaginare. Inutile è pensare di dover attuare chissà quali strategie di marketing ancora sconosciute.

Perché per vendere una consulenza, di qualunque genere, è necessario innanzitutto essere consapevoli di ciò che si offre. Poi, è fondamentale conoscere la propria utenza per capire di cosa ha realmente bisogno. Infine, così come avviene nella vendita diretta di un prodotto, anche un consulente ha necessità di creare la sua vetrina attraverso cui mostrare i contenuti ai possibili acquirenti, stuzzicando la loro curiosità. Questa vetrina è rappresentata dal sito web e dalle pagine social che ogni professionista deve abilmente costruirsi. Vediamo, uno ad uno, i 5 consigli su come vendere con successo un servizio di consulenza.

Definisci la tua offerta

Il primo passo che devi compiere per vendere i tuoi servizi di consulenza è definire la tua offerta dettagliatamente. Può sembrare un consiglio scontato, il mio, ma fidati che non è così. Molti “professionisti”, “consulenti” o “formatori” pensano di poter offrire consulti su tutto, anche su ciò che non compete minimamente loro. Hai presente i tuttologi di cui il web abbonda?

Bene, sappi che non c’è nulla di meno professionale che tu possa fare di non andare a specificare le tue competenze e, di conseguenza, i tuoi servizi di consulenza: non improvvisarti ciò che non sei, rischi solo di perdere la tua credibilità presso gli utenti. Non pensare che “sapere tutto” sia la strada azzeccata per farti arrivare tanti nuovi clienti.

Se sei un esperto di nutrizione, ad esempio, un modo per vendere a più persone le tue consulenze potrebbe essere quello di differenziarti dagli altri nutrizionisti che offrono consulenze online, specializzandoti in un ambito meno comune della materia.

Identifica il cliente

Definita la tua offerta di consulenze, è il momento di definire il tuo target di clienti. Così come non puoi pensare di essere esperto su tutto, allo stesso modo non puoi pensare di poter vendere le tue consulenze a tutti. Devi segmentare il tuo mercato e identificare il tuo cliente tipo. In modo tale da mirare la tua offerta verso chi risulterà effettivamente interessato.

Per rintracciare il tuo target di clienti parti da un’analisi delle persone a cui hai già venduto una tua consulenza. E sulla base di parametri demografici, geografici, psicografici e comportamentali prova ad evidenziare le loro caratteristiche comuni: dove vivono, quanti anni hanno, sono più uomini o donne, che tipo di lavoro svolgono, perché si rivolgono a te.

Arricchisci il sito con contenuti interessanti

Avere un sito web ricco di contenuti interessanti è sicuramente un altro modo efficace per riuscire a vendere i tuoi servizi di consulenza a più persone. I contenuti che suscitano l’interesse e la curiosità dei tuoi potenziali clienti sono quelli che risultano loro utili in qualche modo e quindi sono in grado di convertire le visite del sito.

Dietro a contenuti validi, c’è di solito un piano editoriale pensato e studiato per “colpire” l’utenza. I contenuti a cui faccio riferimento non sono solo contenuti testuali come gli articoli del blog, i post oppure mini guide scritte ma molto efficaci sono anche i contenuti audiovisivi in cui magari racconti il tuo lavoro, riporti dei casi studio, racconti storie dei tuoi clienti all’utente, dai consigli, suggerimenti per migliorare la loro condizione.

Sii presente sui Social Network

Chi l’ha detto che i Social Network non possono essere un canale per proporti come consulente ad un pubblico più vasto? Per cui crea subito le tue pagine sui social, se non le hai ancora, e anche in questo caso pianifica la pubblicazione di contenuti in grado di suscitare interesse verso il tuo lavoro.

Devi condividere post o storie in cui mostri ciò che fai, come puoi essere d’aiuto alle persone e perché un utente di Facebook, Instagram o LinkedIn dovrebbe scegliere proprio te e non la consulenza di un tuo concorrente. Non dimenticare di mostrare anche alcuni dei risultati che hai ottenuto grazie al tuo impegno professionale.

Un suggerimento per non risultare troppo “impostato” agli occhi dei tuoi followers è di alternare post professionali a contenuti della tua vita privata: in questo modo le persone avranno la sensazione di non essere distanti dalla tua vita. E’ una tecnica efficace per instaurare un rapporto di fiducia maggiore quella di mostrare che c’è un volto umano dietro al professionista.

Non sottovalutare il potere dei feedback

Non sottovalutare l’efficacia di una rete costruita di feedback positivi per generare nuovi potenziali clienti. Una percentuale sempre crescente di utenti della rete, si lascia influenzare dai commenti e dalle recensioni degli altri utenti che hanno già acquistato o provato un determinato prodotto o servizio.

Ecco perché i feedback possono essere uno strumento per te utilissimo: se hai una buona reputazione in rete, e non solo, grazie al passaparola puoi incrementare il numero dei tuoi clienti e di conseguenza il tuo guadagno da consulente.

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