Come fare brainstorming e a cosa serve

Come fare brainstorming e a cosa serve

Fare BRAINSTORMING è una tecnica di teamwork sempre più usata nel mondo del marketing. Il suo significato letterale è fare una “Tempesta di Cervelli” ed è pensata praticamente come una seduta in cui i partecipanti elaborano mentalmente e scrivono su carta quante più soluzioni ad un posto problema.

Questa metodologia di lavoro di squadra risulta assai utile soprattutto in momenti cruciali, dove è richiesto uno sforzo di creatività da parte di tutto il personale marketing. Come quando, ad esempio, si deve pianificare il lancio pubblicitario di un nuovo prodotto oppure quando il gruppo deve lavorare alla creazione e realizzazione di contenuti o ancora quando si presenta un ostacolo e va trovato il modo giusto per superarlo.

Di seguito ti dirò come fare una seduta di brainstorming con il tuo team di collaboratori per riuscire ad elaborare insieme le idee più originali.

Come organizzare una seduta efficace di brainstorming

Come organizzare una seduta efficace di brainstorming

Come organizzare una seduta efficace di brainstorming? Quante persone possono parteciparvi? Quanto tempo è necessario per una seduta? Dove ci si riunisce? Come si procede durante la seduta? Chi gestisce il lavoro?

Prendi nota dei prossimi passaggi in cui risponderò a tutti i tuoi quesiti sulla programmazione e la buona riuscita di un brainstorming con il tuo gruppo di lavoro.

Definisci il tema

Per te che andrai a condurre la seduta e a organizzare l’incontro, la prima cosa da definire è il tema da affrontare. Il tema può essere una problematica dell’impresa che deve essere risolta col supporto di tutti oppure la programmazione di una nuova offerta, la creazione di nuovi contenuti, la realizzazione di una campagna pubblicitaria. Tu dovrai conoscere nei dettagli l’argomento in questione perché dovrai presentarlo agli altri.

Scelta dei partecipanti e del luogo

A questo punto, devi scegliere chi parteciperà al brainstorming e dove si terrà la seduta.

I partecipanti possono variare da un numero minimo di due, oltre a te, fino ad un massimo di dieci/dodici, non di più altrimenti diventa troppo difficile poi condurre con ordine la seduta.

Il luogo per incontrarvi potrebbe essere un ufficio o una sala riunioni: possibilmente deve essere una stanza al riparo da rumori o distrazioni e deve avere un tavolo o una scrivania più grande al centro. Alcuni scelgono di mettere una leggera musica di sottofondo per stimolare il pensiero creativo di chi partecipa alla seduta.

Inizio della seduta di brainstorming: spiegazione, materiale e durata

L’inizio della seduta di brainstorming è la parte in cui ogni partecipante prende posto, tu che conduci i giochi spieghi qual è il motivo della riunione, ogni partecipante viene munito di fogli bianchi o post it e penne e si stabilisce la durata della seduta.

E’ consigliato di non prolungare troppo il tempo di brainstorming: un paio d’ore sono più che sufficienti. Se non si arriva ad una risoluzione del problema, si può continuare il giorno seguente. Una volta che i partecipanti hanno compreso il tema, si può dare avvio ai lavori.

fare braindstorming

Svolgimento del brainstorming: scrittura delle idee, raccolta del materiale e discussione senza correzioni

Durante la seduta da’ ai partecipanti il giusto tempo di buttare giù su carta le loro idee, quindici/venti minuti. Tutti devono scrivere o anche disegnare ciò che pensano. Ricorda che ogni mente rappresenta per te una risorsa per giungere alla soluzione del problema. Ti suggerisco fortemente di non interrompere il silenzio di questo momento, distraendo i presenti potresti bloccare il loro flusso di idee.

Quando ognuno avrà scritto qualcosa raccogliete il materiale: frasi, schizzi, note, mappe mentali. Mescola tutto e ridistribuiscilo ai presenti, in ordine sparso. Ovviamente il materiale deve essere consegnato in forma anonima.

Dopodiché iniziate ad analizzarlo assieme e ad alta voce. Tutti dovranno leggere. Nessuno dovrà essere escluso. E cosa più importante è che non ci saranno correzioni, ogni idea deve essere considerata per come è stata pensata e scritta, e non sottoposta a modifiche da parte degli altri. Perché anche le soluzioni meno congeniali possono aprire nuove prospettive.

Fase conclusiva della seduta di brainstorming: classifica delle proposte più idonee

Nella parte conclusiva della seduta di brainstorming, dopo la discussione di gruppo sulle idee presentate e prima di salutarvi, puoi stilare insieme agli altri una classifica delle proposte che sono risultate più idonee alla soluzione del problema che hai presentato all’inizio della seduta. Ciò non vuol dire che le altre idee debbano essere buttate via, anzi. Ti conviene conservare sempre tutto il materiale perché anche i suggerimenti che sono stati momentaneamente scartati possono tornare utili in futuro.

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