comeredigere un business plan

Come redigere un business plan e cosa scrivere

Redigere un Business Plan aiuta l’imprenditore a raggiungere gli obiettivi aziendali più facilmente. Le Micro Imprese spesso non utilizzano questo strumento per pianificare e prevedere ogni aspetto del proprio business. A volte perchè quando si inizia a redigere un business plan viene una sorta di blocco dello scrittore, e le tante voci da compilare del piano di business generano ancora più confusione.

La maggior parte dei micro-imprenditori desiste, ma non prima di aver provato a compilare punto per punto gli elenchi suggeriti online con modelli già fatti, o esempi di business plan (come questo) di aziende reali ma diverse dalla propria.

Che la redazione del business plan debba essere chiara e accattivante è comprensibile, ma spesso il problema del micro imprenditore è che non sa cosa scrivere in un business plan.

Redigere un business plan significa scrivere un documento capace di fare da bussola per la crescita d’impresa, ma anche di poter essere utilizzato per attrarre investitori, risorse umane di talento, aumentare la credibilità agli occhi del mercato in generale.

Il business plan non è un freddo documento di testo da scrivere e lasciare nel cassetto della scrivania, ma il cuore pulsante di ogni impresa che vuole strutturarsi per ridurre i rischi d’impresa e crescere in modo solido e costante.

Di seguito, con una serie di paragrafi, provo ad illustrarti cosa devi scrivere in ogni voce del business plan in qualità di Micro Impresa.

Quanto di seguito riportato, è come ho scritto io il business plan di Posizionamento Perfetto, dunque si basa sull’esperienza personale, libero da schemi e riassunti di modelli di business plan trovati online. Ciò che ti suggerisco di fare per redigere il tuo business plan, è di strutturarlo nell’ordine in cui ho inserito i paragrafi.

Voci business plan

Il Business Plan deve descrivere un progetto imprenditoriale e dunque le voci che vengono inserite nel documento devono riguardare obiettivi, strategie, vendite, marketing, previsioni finanziarie e piani strategici. Un business plan che aiuta a chiarire la tua idea di business è quello in cui vengono inserite le seguenti voci:

  • L’azienda
  • I prodotti
  • Il mercato
  • La concorrenza
  • Il marketing
  • Ubicazione
  • Approvvigionamento
  • Risorse Umane
  • Analisi di rischi e coperture
  • L’area finanziaria
  • il Piano B

Prima di cominciare a leggere, tieni presente che a mio avviso devi scrivere il business plan tenendo presente la situazione attuale, e quella futura. In ogni voce del documento dunque, dovrai inserire informazioni e considerazioni, allo scopo sia di verificare lo stato attuale, che di prevedere il percorso per raggiungere nuovi o più chiari obiettivi.

Business plan: Azienda

come scrivere un business plan

Cosa scrivere nel business plan alla voce dedicata all’azienda? Io ho inserito una serie di elementi che mi hanno mostrato il passato dell’impresa, le dimensioni, la reason why, le problematiche che ho riscontrato e tanto altro.

Suggerirei di scrivere in questa voce del documento una serie di notizie come:

  • contesto storico
  • obiettivi e linee guida
  • reason why
  • organizzazione
  • situazione attuale

Per contesto storico dell’impresa intendo l’anno di fondazione, chi ne faceva parte, quali ruoli ricopriva, quali erano gli obiettivi, quali le criticità che hai incontrato nel percorso, le scelte, i capitali a disposizione, il contesto storico del mercato.

Nella voce obiettivi aziendali ti suggerisco di scrivere gli obiettivi di crescita ma anche lo scopo commerciale dell’impresa che comtempla anche la reason why. Esempio, dare la possibilità al consumatore Y di avere il vantaggio Z, nella situazione X grazie al prodotto N.

Alla voce organizzazione aziendale, dovresti scrivere com’è attualmente organizzata la tua impresa per perseguire gli obiettivi. Chi è il capo? chi prende le decisioni? chi si occupa del commerciale? dello sviluppo? del marketing?. Insomma, in questo caso devi scrivere esattamente l’organigramma attuale dell’impresa. Aiutandoti con l’analisi dei processi aziendali che partono dall’input, percorrono i vari processi interni fino all’output.

In questo caso, fare il business plan ti può aiutare anche a stabilire quali sono i processi, e a chi delegare ruoli e mansioni specifici.

Approfondisci:

Durante la scrittura del tuo piano di business, alla voce situazione attuale, ti suggerisco di utilizzare quanto scritto in precedenza, per scrivere una sintesi dello stato attuale del contesto, degli obiettivi, dell’organizzazione. Oltre a ciò, ti consiglio di scrivere anche i risultati conseguiti nell’ultimo anno, per questo puoi servirti di importanti indicatori di crescita aziendale che mostrano lo stato di solidità, affidabilità, solvibilità, reddituale della tua impresa.

Business plan Prodotti o Servizi

come si redige un business plan

Cosa scrivere nella voce del business plan dedicato ai prodotti? Questa voce del business plan suddividila in 3 parti:

  • prestazioni di mercato
  • protezione prodotti
  • clienti

Cosa proponi?

Alla voce del business plan prestazioni di mercato, scriverei il catalogo di prodotti offerto. Che prodotto o servizio commercializza l’impresa? Qual è la provenienza? vengono creati o acquistati da fornitori? Quale esigenza risolvono? Il prodotto è unico? sono estensioni di linea? rispondono solo a un segmento di mercato? Come viene erogato il servizio?

  1. In quale fase del ciclo di vita è il tuo prodotto?
  2. Consigli per aumentare le vendite di un prodotto
  3. Come differenziare un prodotto

I prodotti sono pronti per la commercializzazione?

Riguardo alla protezione dei prodotti, a mio avviso devi scrivere se rispettano normative vigenti, se esistono brevetti, se le certificazioni di legge sono corrette.

Identifica i tuoi clienti

Nella sezione del business plan di prodotti e servizi dedicata ai clienti, ti suggerisco di scrivere chi sono i tuoi clienti, a chi è rivolto il tuo prodotto.

Il percorso decisionale d’acquisto è ampio, un prodotto potrebbe essere ad esempio utile a chi si avvicina a una categoria di prodotti, o a chi è esperto della categoria. Queste sono considerazioni e notizie che bisogna per forza scrivere in un business plan.

Approfondisci anche:

  1. Zero Moment of Truth cos’è e perchè è importante

Business plan: Mercato

fare business plan

Come compilare la voce del business plan dedicato al mercato? Così come suggerito nei paragrafi precedenti, suddividi questa voce del business plan in 3 mini capitoli, per poter descrivere più nel dettaglio un’argomento ampio come quello del mercato.

  • panoramica
  • propria posizione nel mercato

In quale mercato competi?

Alla voce panoramica del mercato, potresti scrivere dati dimensionali del mercato come il bacino d’utenza, e andamento e previsione numerica dell’ampiezza di mercato in termini di fatturato, di spazio di crescita. Qui a mio avviso è importante scrivere dati precisi rilevati da fonti attendibili, senza rimanere troppo vaghi, in quanto si può avere una prima indicazione sulla fattibilità della quota di mercato raggiungibile.

Leggi anche:

Qual è la tua quota di mercato?

Continuando a scrivere il business plan, alla voce posizione nel mercato, bisogna in modo obiettivo, misurare la propria grandezza rispetto al mercato globale di riferimento. Che quota del mercato si detiene? che possibilità si ha di espandersi verso gli obiettivi prefissati? In questo caso potrebbero venir fuori delle criticità in ottica di posizionamento, di marketing, di struttura organizzativa, di liquidità, di mancanza dei mezzi, prodotto, focus, e tanto altro.

Business plan Concorrenza

come fare un business plan

Come compilare la voce del business plan dedicato alla concorrenza? Sempre con lo stesso schema suddividi il capitolo del business plan dedicato alla concorrenza in diversi sotto topic.

  • competitor migliori
  • prodotti concorrenza
  • strategie concorrenza

Chi sono i tuoi competitor?

Chi sono i competitor migliori? quali prodotti o servizi propongono? Come li propongono? qual è l’approccio al mercato dei concorrenti?

In questo caso ti consiglio oltre che scrivere considerazioni e dati nel documento, di crarne un’altro magari in excel, dove poter annotare ogni singolo concorrente di mercato più in vista.

Che prodotti propone la concorrenza?

Devi, aiutarti a mio avviso con ricerche di vario genere, online e offline, considerando che i tuoi concorrenti sono quelli che vendono il tuo stesso prodotto o servizio risolvendo le stesse esigenze agli acquirenti.

Come propone e vende i prodotti la concorrenza?

Osservare e annotare le strategie di marketing, di gestione del cliente, di approccio al mercato dei concorrenti, potrebbe indicarti delle criticità nel progetto di business che hai pensato, o farti capire di essere sulla strada corretta.

Business plan Marketing

Come compilare la voce marketing del business plan? Innanzitutto iniziando a pensare al marketing come un processo ampio, e non solo come a una strategia di promozione.

Infatti il marketing a mio avviso è:

Segmenta il mercato e i clienti

In questa sezione, segmenta il target, magari in base all’età, al reddito, alla geolocalizzazione, agli interessi, alla competenza o altro. Segmentare il target nel marketing ti aiuta a mantenere il focus, a comunicare nel modo corretto con quelli che hai stabilito sono i tuoi potenziali clienti.

Studia strategie di lancio

Successivamente così, avrai notizie utili anche a scrivere nero su bianco le strategie di lancio del prodotto o servizio nel tempo.

A Che prezzi vendere?

Riguardo alla politica dei prezzi, devi analizzare in modo obiettivo il tuo prezzo, e confrontarlo con la concorrenza, stabilendo e scrivendo se più bassi, in linea o superiori e di quanto. Pensa cosa potresti scoprire scrivendo in questa sezione che tutti i tuoi concorrenti sono più bassi del 10% e tu non puoi equiparare i prezzi per problemi di natura strutturale, organizzativa, economica, ubicazione, logistica.

Come li venderai distribuirai?

Alla voce vendita, devi scrivere come intendi vendere i prodotti, quale strategia di marketing adotterai per mostrare al target il lancio. Farai fiere di settore? parteciperai ad eventi? farai da sponsor? aprirai punti vendita? Landing page?

  1. Ecco come valutare in quale fase di vita è il tuo prodotto.
  2. Come vendere un prodotto
  3. Dove vendere un prodotto

Idem devi fare per compilare la voce distribuzione.

Quale pubblicità farai? Tenendo presente che nei capitoli precedenti del business plan, hai scritto interessi, luoghi di ritrovo, dimensioni di varia natura del potenziale cliente, è ovvio che in questo caso devi scrivere quali canali utilizzerai per raggiungere il target.

In questo caso, non basterà scrivere il business plan, ma dovrai anche pensare di realizzare un piano di marketing.

Approfondisci riguardo ai canali online:

leggi anche:

  1. Realizzazione sito web visibile su Google
  2. Ottimizzazione per i motori di ricerca
  3. Web Marketing per Micro Imprese
  4. Marketplace più famosi e usati
  5. Brand positioning domande e risposte
  6. Come aumentare le vendite

Obiettivi di fatturato: Qui dovresti scrivere una tabella previsionale di quali sono gli obiettivi di fatturato, raggiungibili in base alla tua situazione attuale e a una eventuale riorganizzazione grazie al business plan che vai a redigere. In questo caso, rimani con i piedi per terra, un obiettivo non raggiunto potrebbe essere demotivante, oltre che pericoloso dal lato economico.

Business plan: Ubicazione

Questa è una delle voci che più viene fraintesa da chi vuole scrivere un business plan. A mio avviso qui puoi scrivere delle annotazioni sul domicilio dell’impresa, degli uffici (leggi qui come organizzare l’ufficio), del magazzino (leggi qui come gestire il magazzino). Come per i capitoli precedenti del business plan inserisci in questa voce un elenco di entità da commentare.

Scrivi se per realizzare il tuo progetto hai bisogno di nuovi uffici, un deposito più grande, nuovi processi interni, un piano di assunzioni, l’acquisizione di nuovi software e gestionali per snellire i carichi di lavoro e le procedure, abbattere i costi. In questo caso, hai bisogno di scrivere quante più notizie possibili e di considerare l’ampliamento degli spazi, l’aumento dei punti vendita, e per sommi capi quanto potrebbe costarti. Tutto in relazione ovviamente agli obiettivi che ti sei prefissato di raggiungere.

Approvvigionamento

Riguardo all’approvvigionamento, devi scrivere se la tua impresa ha disponibili o deve acquisire strumenti, mezzi di produzione, tecnologie, per far fronte al raggiungimento degli obiettivi. Devi scrivere se lo farai direttamente, o affiderai magari a partner esterni o noleggerai.

Qual è il know-how dell’impresa? Come vengono conservate e documentate le nozioni e le conoscenze? Sono a pannaggio di una cerchia ristretta di persone o l’informazione circola in azienda in modo propositivo?

Per raggiungere gli obiettivi, hai il personale adeguato? o hai bisogno di un piano di assunzioni per gestire correttamente la crescita? Scrivi delle considerazioni oggettive sulle difficoltà nel raggiungere gli obiettivi che ti stai prefiggendo.

Business plan Management

Nella sezione del business plan scrivi l’organigramma del team, fare considerazioni sulla gestione del personale, e sulla possibilità di affidare a consulenti esterni l’organizzazione delle risorse umane.

Chi dirige? chi fa marketing? chi cura l’amministrazione? Chi controlla? Chi esegue e cosa? Scrivendo questo capitolo del business plan, potresti scoprire che magari hai affidato la contabilità alla segretaria, e forse è meglio affidarla a un commercialista esterno. Oppure che c’è un dipendente che cura le tue finanze, i rapporti con le banche. Considera di demanzionare l’uomo di fiducia tutto fare in cambio di software gestionali che ti agevolano il compito di gestire rapporti finanziari in modo diretto.

Analisi dei rischi

Nel tuo business plan devi a mio avviso annotare anche possibili rischi e le coperture per tali eventi negativi.

Da dove potrebbero derivare I rischi? internamente all’impresa o esternamente? hai le coperture assicurative, economiche per far fronte all’insorgenza di eventi negativi?

Un rischio interno potrebbe essere dovuto al personale limitato, un dipendente che ti chiede ferie improvvise potrebbe creare problemi sia di malcontento che di produttività. Magari è proprio colui che ricopre ruoli chiave o che ha competenze specifiche che gli altri non hanno.

A tal proposito, approfondisci su: Formazione aziendale: obiettivi, come farla e a chi è rivolta

Se mettere nero su bianco quali sono i possibili rischi interni all’impresa è importante, al fine della sopravvivenza e della serenità aziendale, c’è bisogno per quanto possibile di prevedere anche i rischi esterni.

Rischi esterni, potrebbero essere giuridici, economici, una pandemia. Analizza il contesto del tuo mercato e comprendi se possano nascere problemi dovuti a situazioni politiche, territoriali o altro.

Business plan e Finanze

Come compilare la voce del business plan riservato alla finanza aziendale?

Se negli ultimi paragrafi ho posto meno attenzione, in questo dobbiamo ritornare a segmentare il capitolo perchè le finanze aziendali sono forse la parte più importante di tutto il piano.

Alla voce quadro retrospettivo devi scrivere cosa è accaduto negli ultimi anni all’impresa in ottica di finanze. Quali fatturati hai ottenuto? con che tasso di crescita? Che utili hanno prodotto? C’è correlazione tra gestione della liquidità e fatturati? Fino ad oggi, quando hai preso decisioni finanziarie, le hai prese osservando il fatturato o la reale capacità economica? la tua impresa ha un buon merito creditizio?

In questo caso, scrivi sia la situazione attuale che la condizione finanziaria che dovrebbe servirti per raggiungere gli obiettivi e mantenere la crescita dell’impresa almeno da Micro a Piccola.

Riporta il tuo conto economico nel business plan proprio qui come segue:

  • Fatturato netto
  • Spese per merci
  • Utile lordo
  • Costi operativi
  • EBITDA
  • EBIT
  • Utile netto
  • Investimenti
  • Dividendi

I tuoi conti sono apposto? hai preso troppi dividendi? non hai fatto investimenti? insomma, sii più obiettivo possibile.

La stessa cosa dovrai farla con il tuo Bilancio d’esercizio.

In seguito, scrivi nel business plan come prevedi di finanziare l’espansione, la crescita, la persecuzione di nuovi e più ambiziosi obiettivi. Ti affidi a ciò che è il fatturato generabile dalla tua probabile e futura azione aziendale? O come fanno gli imprenditori avveduti prevedi coperture? E queste coperture chi te le offre? Le banche? la finanza agevolata? Un’ipoteca sulla casa? Una sponsorizzazione? la cessione di quote?

Riguardo al capitolo finanziamenti, devi anche aggiungere delle considerazioni riguardo alla situazione inerente alle imposte.

Scrivi innanzitutto la tua forma societaria, hai una società di persone o capitali? e valuta annotando se è il caso di modificarla per questa riorganizzazione. Scrivi quali imposte hai versato, scrivi, quali imposte potresti versare in un ipotetico auemnto di fatturato, nella riorganizzazione aziendale che stai prevedendo redigendo il tuo business plan. Se hai avuto difficoltà a seguire gli adempimenti fiscali,

Piano B

Adoro il piano B, ti confesso che non ho un piano B se non quello di tornare indietro o affiancare alla mia attività altre attività.

Molti parlano del piano B, io credo che avere un piano B sia l’essenza dell’anti imprenditorialità. Insomma, stabilisci obiettivi in base a precisi aspetti, credi in un progetto, ma al contempo non ci credi perchè prepari il piano B.

Io non lo so fare, se non redigendo un business plan che mi potrà permettere di prevedere una scalata a breve, medio e lungo periodo. Che potrò centrare più o meno.

L’unico Piano B che ho aggiunto nel mio business plan è aumentare il valore economico della mia Micro Impresa, attraverso una crescita costante, solida e alla giusta velocità.

Ma tu, in questo business plan, scrivi il tuo piano B.

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