Fattori seo onpage

     Fattori seo onpage

    Dopo aver cercato di spiegare il significato degli elementi compresi nella tavola periodica seo, inizio la descrizione dei fattori seo da quelli che sono indicati come elementi da ottimizzare all’interno del sito web e delle singole pagine.

    fattori seo onpage

    Fattore seo Cq contenuti di qualità

    Il fattore seo Cq rappresenta la qualità dei contenuti. Nella comunità seo internazionale, è risaputo che la qualità dei contenuti è probabilmente uno dei fattori seo che più agevolano il posizionamento nei motori di ricerca. Contenuti di qualità significa creare contenuti, testi, video, immagini, utilità per gli utenti, che sono perfettamente in linea pertinenti all’intenzione di ricerca.

    Fattore seo Cr Parole chiave

    Il fattore seo Cr corrisponde alla ricerca delle parole chiave. nella tabella degli elementi non risulta al primo posto, viene considerato dopo la qualità dei contenuti. A mio avviso, la ricerca delle parole chiave è il fattore seo che riguarda i contenuti più importante ai fini di una strategia seo di successo.

    Fattore seo Cw termini di ricerca

    Il fattore seo Cw indica le “parole” intese come keyword all’interno dei contenuti. Creati gli articoli, in fase di riottimizzazione, analizzando il risultato con Search Console o tool come seozoom, si può vedere che effettivamente alcuni termini se inseriti nel testo possono migliorare il posizionamento.

    Fattore seo Cf freschezza dei contenuti

    Il fattore seo indicato con il simbolo Cf rappresenta la freschezza dei contenuti. Ai motori di ricerca piacciono i contenuti freschi, sempre aggiornati e migliorati non solo in minima parte. Contenuti sempre aggiornati ovviamente non significa aggiornare solo la data di pubblicazione, o aggiungere pagine e contenuti senza un perchè. Bisogna ampliare gli argomenti trattati dai topic principali dei singoli contenuti, aggiornandoli ovvero rendendoli attuali.

    Fattore seo Cv Contenuti differenziati

    Il fattore seo indicato con il simbolo Cv rappresenta la presenza di contenuti diversificati come esperienze. Un contenuto realizzato solo con testi, non sfrutta la nuova composizione delle serp dei motori di ricerca, dove ogni serp verticale è accorpata con caroselli. Uno dei fattori più importanti è dunque la varietà del tipo di contenuto in una singola pagina web. Testi, video, immagini, ma anche mappe, notizie di attualità richiamate, potrebbero dare la possibilità di rispondere alla query in modo più ampio e pertinente dei competitors.

    A proposito di questo, gli altri siti verticali di Google che nel 2020 formato e arricchiscono la serp principale sono:

    • Google Maps e Local
    • Google immagini
    • Google news
    • Google shopping
    • Google Video
    • Youtube

    Fattore seo Ca Risposte dirette

    Il fattore seo Ca identifica le risposte dirette. Molto spesso i motori di ricerca estrapolano testi dalle pagine web, per restituire risposte dirette ad utenti con box in serp simili a quello del risultato zero. Importante dunque utilizzare i microdati, i testi suddivisi in paragrafi con sottotitoli cliccabili, in modo tale che Google possa restituire ad una domanda specifica, come miglior risposta una parte del testo sottoforma di snippet. Sembrano abbastanza favoriti in questo senso, i siti web che usano microdati e pagine dedicate per Q&A e FAQ.

    Fattori seo struttura sito web

    Fattore seo Ac Scansionabilità

    Il fattore seo Ac indica la scansionabilità del sito web. I motori di ricerca “eseguono la scansione” di siti Web, passando da una pagina all’altra in modo rapido. Creano copie delle tue pagine che vengono archiviate in quello che viene chiamato “indice”, che è come un enorme libro del Web.

    Grazie al largo utilizzo di cms come wordpress, magento, joomla, la maggior parte dei siti non presentano forti problemi in termini di scansione. Però, elementi non ottimizzati correttamente come javascript, potrebbero nascondere i contenuti al motore di ricerca.

    Oltre a ciò, una struttura del sito web non curata, potrebbe presentare pagine non collegate e dunque orfane e non raggiungibili dai crawler. Inoltre, i motori di ricerca impiegando risorse economiche per scansionare l’intero web, sono molto attenti nell’evitare di indicizzare pagine duplicate. Evitare questo problema molto vario, e spesso non risolvibile solo con l’inserimento di un rel canonical, può mettere al riparo il sito web da un calo nel crawl budget. Un fattore molto importante dunque è creare una buona architettura del sito web, creare sitemap e file robots che diano direttive su quali pagine scansionare o meno.

    Fattore seo Am Mobile friendly

    Il fattore indicato in tabella con la sigla Am indica l’ottimizzazione mobile friendly. E’ risaputo che gli utenti che cercano ed interagiscono tramite i dispositivi mobile come smartphone e tablet, sono in aumento. Di conseguenza negli ultimi anni Google ed anche Bing, non solo hanno dato più importanza all’ottimizzazione dei siti responsive, ma hanno anche iniziato a classificare le proprie serp in base ai contenuti mobile e non più desktop.

    Fattore seo Ad contenuti duplicati e canonici

    Il fattore seo Ad riguarda le pagine duplicate e l’esigenza della canonicalizzazione. Molta attenzione va posta nell’evitare che si generino pagine duplicate. Non è solo l’inserimento del canonical a scongiurare questa problematica, ma anche l’uso che se ne fa di tale attributo rel.

    Una pagina duplicata potrebbe generarsi da un filtro, da una categorizzazione per parametri che ordinano i contenuti in un catalogo, da una paginazione. Ma anche dalla mancanza di redirect tra pagine identiche che terminano con estensioni diverse ( con / o .html ad esempio). Il fattore seo Ad di conseguenza non si limita solo alla questione dei contenuti copiati, o testuali che si ripetono in diverse pagine. ma si parla proprio di tener conto nell’ottimizzazione di elementi tecnici che spesso vengono lasciati al caso.

    Fattore seo As Velocità del sito

    Il fattore As indica la velocità di caricamento delle pagine del sito. Google, al fine di agevolare i propri utenti nel trovare con più rapidità le risposte alle proprie ricerche, nel 2018 ha incluso tra i fattori seo di ranking anche la velocità di caricamento delle pagine web. Lo ha fatto con un occhio di riguardo alla velocità di caricamento delle pagine da dispositivi mobile e tablet. Da quel momento Google ha osservato il comportamento degli utenti nelle pagine web ed ha notato miglioramenti in ottica di performance e user experience.

    Fattore seo Au URL seo friendly

    Con il simbolo Au la tabella degli elementi seo identifica come fattore di successo per il posizionamento nei motori di ricerca l’utilizzo di url descrittivi. Sono in tanti i consulenti seo ad affermare che usare le parole chiave nel dominio, non serve ai fini del posizionamento. ma a mio avviso, anche se non in modo preponderante, è ancora un fattore seo da sfruttare se le parole chiave utilizzate nel dominio hanno un senso.

    Oltre alle parole nel dominio, fattore più utile è scrivere url delle pagine con testo descrittivo, in assenza di codici e simboli che non sono utilizzati dagli utenti nelle ricerche.

    Fattore seo Ah Https e navigazione sicura

    Il fattore seo identificato con la sigla Ah indica la sicurezza di navigazione. Google vorrebbe vedere l’intero Web che esegue server HTTPS, al fine di fornire una migliore sicurezza ai navigatori del web. Per far sì che ciò accada, premia i siti che utilizzano HTTPS con un piccolo incremento del ranking. Qui alcune fonti che ne parlano.

    La settimana prossima, continuerò l’elenco dei fattori seo di successo spiegando tutti i fattori che riguardano HTML, Trust, Links , Personalizzazione, Social e violazioni.

    Fattore seo Ht Meta tag Title HTML

    Nella tabella dei fattori seo di Search Engine Land che riguarda l’HTML, l’elemento individuato come più importante da ottimizzare al fine di un miglior posizionamento nei risultati di ricerca, è il tag title html. L’elemento seo è contraddistinto con la sigla Ht, che sta per html e title. Ha un valore di ponderazione +3, perchè per far si che l’utente e i motori di ricerca comprendano correttamente l’argomento trattato dalla pagina, è indispensabile che ci sia un titolo che rappresenta il contenuto.

    Ogni titolo, deve essere diverso per ogni pagina, deve essere sintetico, anticipare in una frase il contenuto della pagina web.

    I titoli HTML sono sempre stati e rimangono il segnale HTML più importante che i motori di ricerca utilizzano per capire il contenuto di una pagina. In effetti, se i tuoi titoli HTML sono ritenuti errati o non descrittivi, Google li modifica.

    Meta tag Description HTML

    Nella tabella dei fattori seo di Search Engine Land che riguarda l’HTML, l’elemento individuato come secondo più importante da ottimizzare al fine di un miglior posizionamento nei risultati di ricerca, è il meta tag description.

    Il meta tag description, è un attributo html utile a offrire un breve riassunto del contenuto di una pagina web. Esso è così composto: <meta name=”description” content=””>, dove tra le due virgolette subito dopo la voce content, va inserito il contenuto che si vuole utilizzare come descrizione della pagina. Tale meta description, così come ogni altro meta tag va inserito all’interno della sezione <head></head>.

    Il meta tag description di ogni pagina web è un fattore seo utilissimo sia per il motore di ricerca che per l’utente. La meta description è uno degli elementi del sito web visibili dall’esterno e per questo indispensabile da ottimizzare per due motivi principali. Per consentire agli utenti e al motore di ricerca di comprendere anche senza cliccarci su e visitarla, un anticipazione, un riassunto del contenuto della pagina, più esaustivo del meta tag title. Ed anche quello di migliorare e ottimizzare il CTR da parte degli utenti che utilizzano il motore di ricerca.

    Fattore seo Hs Dati strutturati microdati

    Con il simbolo Hs la tabella seo degli elementi indica come fattore da ottimizzare i dati strutturati. Personalmente, li individuerei come elemento da considerare nell’ottimizzazione principale al pari del titolo della pagina. Utilizzare i dati strutturati nelle pagine web, è come dire con il linguaggio dei motori di ricerca, cosa contiene la pagina web. Nel codice sorgente, i siti web per avere successo nelle strategie di posizionamento, hanno l’opportunità di utilizzare markup specifici per indicare in modo chiaro elementi della struttura del contenuto.

    Google, utilizza tali dati per creare rich snippet e rendere gli annunci nelle serp più visibili e attrattivi degli altri.

    Tag intestazione <H1> <H2> <H3> <H4> <H5><H6>

    Altro fattore seo html molto importante ai fini di un posizionamento su Google di successo, è il tag d’intestazione rappresentati nella tabella con il simbolo Hh.

    In un sito web ottimizzato correttamente, il titolo di una pagina, nel codice sorgente è rappresentato dal tag h1.

    Oltre al tag h1, esistono nel codice html anche tag di intestazione secondari, ovvero <H2> <H3> <H4> <H5><H6>, che servono per creare paragrafi e consentire all’utente e al motore di ricerca di identificare chiaramente i contenuti chiave della pagina. I tag d’intestazione, servono per dare una struttura gerarchica all’interno della stessa pagina web, così da offrire un’architettura dell’informazione chiara.

    In fase di ottimizzazione, è bene utilizzare questi tag html secondari, per dividere l’argomento principale in paragrafi, e per ampliare lo stesso con topic semanticamente correlati.

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