Google Discover: indicizzare contenuti nel discover e falsi miti seo

di Geremia Lisolo

In questo articolo, vorrei porre l’attenzione di tutti, sul fatto che anche i prodotti degli ecommerce possono essere indicizzati in Google Discover. E che ci sono dei fattori di indicizzazione dei contenuti che sono più rilevanti rispetto ad altri. Lo faccio mostrando un caso studio.

Google Discover cos’è?

Il servizio Google Discover è strettamente correlato agli assistenti dei dispositivi smartphone android e ios.

E’ importante inserire in una strategia seo che mira a ottimizzare un sito web per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca verticali di Google, anche l’ottimizzazione per essere presenti con dei contenuti in discover di Google.

A cosa serve?

Questo perchè, Google con questo servizio, restituisce agli utenti che hanno mostrato interesse verso un’argomento, notifiche nei dispositivi mobile di pagine web che trattano quell’argomento in modo attuale.

Il funzionamento di Google Discover è semplice, gli utenti hanno nel telefonino un’applicazione che è suddivisa per argomenti. Ognuno in modo personalizzato, può scegliere quali argomenti gli interessano di più e di conseguenza il motore di ricerca selezionerà ed invierà pagine web sul topic sotto forma di notifica. Dunque, senza che l’utente effettui alcuna ricerca consapevole.

Si può fare seo per Discover?

Cosa c’entra la seo con Discover? Davvero è possibile ottimizzare i contenuti per farli indicizzare nel feed? A mio avviso si, in quanto c’entrano sia la freschezza e l’attualità dei contenuti che si pubblicano in un sito web. Che la pertinenza del contenuto stesso con l’interesse e la cronologia della persona.

Il ranking dei contenuti in Discover dipende da un algoritmo che gestisce ciò che secondo Google un determinato utente potrebbe ritenere più interessante. Il ranking dei contenuti è basato sulla corrispondenza più o meno alta tra i contenuti dell’articolo e gli interessi dell’utente, pertanto non ci sono metodi che consentono di migliorare il ranking delle tue pagine, se non quello di pubblicare contenuti che ritieni possano interessare agli utenti.

Ottimizzare i contenuti per Discover

Per essere indicizzati in Discover non c’è bisogno che il sito sia inserito in Google news, ma c’è bisogno che i contenuti rispettino anche quelle linee guida. Non è vero che solo articoli di blog vengono vengono indicizzati in quella serp, ma anche pagine web con contenuti commerciali.

Non occorrono AMP, tag speciali o dati strutturati, I tre modi migliori per ottimizzare il ranking e le prestazioni dei tuoi contenuti in Discover sono:

  • Pubblicare contenuti che interessano agli utenti
  • Utilizzare nei contenuti immagini di alta qualità
  • Trattare argomenti di attualità

Lo so, sembra azzardato sostenere il contrario di ciò che affermano i migliori blog seo che parlano di come ottimizzare i contenuti per far si che si indicizzino in Google Discover, ma lo faccio per un caso studio specifico che vi spiego di seguito.

Contenuti indicizzati in Discover e quarantena da coronavirus

GOOGLE DISCOVER seo attualità dei contenuti

Non vi posso parlare dell’argomento specifico, ma fidatevi che quanto state per leggere è tutto vero.

Domenica 22 marzo 2020, ho scritto un’articolo in un blog di un cliente, che mi chiedeva di vendere un determinato prodotto utile alle persone attualmente in quarantena.

Ho deciso di collegare il prodotto all’articolo scritto ed ho fatto indicizzare il tutto tramite la funzione di search console dedicata al controllo url.

Nonostante il volume di ricerche per quelle keyword non elevato, nel giro di 48 ore sono terminati i 5000 pezzi del prodotto in questione.

Era successo semplicemente che sia il prodotto che l’articolo si erano indicizzati in Google Discover.

Com’è possibile che in assenza di AMP, contenuti super ottimizzati e lunghi, senza inserire il sito web in Google news, quel contenuto è stato indicizzato in Discover?

Fattori di posizionamento in discover di Google: azzardo la mia

I fattori che secondo me hanno fatto si che una pagina a contenuti informativi e una pagina a contenuti commerciali, si siano entrambe posizionate nella serp di Discover, sono:

  • Autorevolezza del sito riguardo al proprio tema principale
  • Correlazione tra il tema principale del sito e un’esigenza attuale
  • Intenzione di ricerca votata all’azione di acquisto

Come visto, non ho indicato i classici fattori seo che di solito si menzionano per indicizzare una risorsa in Discover, su quelli non voglio addentrarmi.

Preferisco spiegare perchè secondo me, questi 3 fattori hanno decretato l’indicizzazione nel servizio di Google per assistenti mobile.

Autorevolezza del sito

L’autorevolezza del sito credo sia fondamentale, sia in termini di numero e qualità di visite, che di associazione semantica da parte di Google ad una categoria specifica.

Correlazione tra tema principale e esigenza dell’utente

Visto che il servizio Discover di Google, restituisce i risultati agli utenti in base a ciò che sono i loro interessi. E Google comprende tali interessi in base anche alla cronologia di ricerca. E’ evidente che per servire gli utenti in modo latente, Google scelga tra le risorse più autorevoli, quelle che promettono di risolvere l’esigenza più sentita.

Intenzione di ricerca

Cosa vogliono gli utenti? cosa singolarmente hanno mostrato al motore di ricerca di aver bisogno in questo momento? E quali risorse hanno avuto un tasso di coinvolgimento migliore? Quelle informative o commerciali?

In sintesi, credo che se sussistano i seguenti requisiti, qualunque risorsa può concorrere ed essere indicizzata in Google Discover:

  1. Sito web autorevole
  2. Tema centrale del sito vicino all’esigenza attuale
  3. Capacità di risolvere il bisogno dell’utente

Ce ne sono di sicuro tanti altri di fattori per far si che i contenuti vengano restituiti agli utenti attraverso Discover nei loro dispositivi mobile senza che facciano una ricerca consapevole. Ma con questo esempio ho posto in evidenza come probabilmente non c’entra nulla essere presenti in Google news, ottimizzare il proprio sito con la versione AMP, e come anche un’ecommerce, possa riuscire a trarre vantaggio da quella serp.

Perchè Discover ha indicizzato un prodotto ecommerce?

Per spiegarlo parto da lontano nel tempo, mi aggancio a una discussione di agosto 2019 nel Forum GT di Riccardo Mares (puoi leggerla qui). Riccardo mostrava un caso in cui un ecommerce italiano che si era visto indicizzati i prodotti nel discover di Google. Lo stesso Mares ad altri utenti che gli chiedevano dati su Google ads, Facebook, Newsletter, per evidenziare che fosse un bug; Mostrò un tweet dove Berry Schwarz parlava anch’egli di un bug di Google. (Qui il confronto che ne conseguì)

Consiglio vivamente di leggere e approfondire la risorsa che ho condiviso del confronto tra il nostro Merlinox (Mares), e seo internazionali.

Si evincono aspetti interessanti anche nei commenti, ne cito alcuni traducendoli:

  • Discover nel suo documento d’aiuto mostra agli utenti un mix di contenuti basato sulle loro interazioni con i prodotti Google o i contenuti che scelgono di seguire direttamente.
  • Discover invierà traffico a qualsiasi URL (indipendentemente dalla sua natura) fintanto che mostra: a) picco nelle visite e b) corrisponde ai tuoi interessi.
  • La Query Deserves Freshness è un fattore importantissimo per discover
  • Gli aggiornamenti di agosto 2019 all’algoritmo di Google Corehanno inciso sulle classifiche di Google Discover.

Tornando al Forum GT, devo citare per forza la risposta alla discussione di Mares da parte di Taverniti.

Una risposta interessante fu quella data dal solito Giorgio Taverniti:

Questa è interessante, grazie Riccardo.

Potrebbe essere un bug, come potrebbe essere…hey, ma sai che ci sono prodotti nuovi ai quali un certo pubblico può essere interessato? Facciamo un test?

Guardando come viene usato da una certa generazione io lo ritengo UTILE.

Oggi mi è capitata la stessa cosa, e credo che nulla c’entrino gli annunci ads o shopping, o addirittura “Facebook” e le newsletters. Questo perchè i siti web di una certa autorevolezza praticano tutti questo tipo di promozioni, dovrebbero essere tutti indicizzati in discover giusto?

Io credo che la risposta di Giorgio sia predittiva e azzeccata, perchè poi Google ha iniziato a inserire sponsorizzate in Google discover. Ma soprattutto perchè lega l’indicizzazione avvenuta a “prodotti nuovi interessanti per un certo pubblico”.

Il prodotto che mi si è indicizzato nel discover Google, è:

  • Un prodotto nuovo (appena creato)
  • Ottimizzato per un’intento attualissimo
  • Spinto da un’articolo informativo

In sintesi, secondo me, l’articolo informativo si è posizionato, le persone hanno fatto clic sul link interno che portava al prodotto, hanno “iniziato a comprare”, e di conseguenza Google in discover ha iniziato a indicizzare il prodotto che le persone dimostravano di gradire. Una volta esaurito il prodotto, lo stesso è iniziato a calare nella serp del discover.

Ciò che ne è conseguito secondo me, è stato semplicemente il fatto che: quel prodotto nuovo, è risultato interessante secondo Google, per un certo pubblico, in un determinato momento storico.

Cosa ne pensi?

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