Guida al Retargeting su Facebook

di Geremia Lisolo

Il retargeting di Facebook corrisponde ad una serie di procedure grazie alle quali una pagina può ricevere un notevole incremento sotto l’aspetto relativo alle visite e alle conversioni. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su una funzionalità del genere, con la prospettiva di usufruire fino al massimo delle proprie potenzialità e di trarne un rapido giovamento.

Retargeting Facebook: come funziona

Il retargeting Facebook può essere un accorgimento tecnico fondamentale per sviluppare un insieme di campagne pubblicitarie in grado di dare nuovo impulso ad una qualsiasi pagina. Tale concetto è strettamente collegato a quello di remarketing. Anzi, è possibile dire che i due termini abbiano praticamente lo stesso significato. L’obiettivo principale di un’operazione del genere è fare in modo che il gestore di un sito o di una pagina sia sempre pronto a rispondere alle esigenze di utenti e visitatori quando questi ultimi ne fanno espressa richiesta.

Entrando nei particolari, il retargeting corrisponde all’insegna di campagne pubblicitarie che scaturiscono da un’attenta analisi delle azioni effettuate dagli utenti di un sito Internet. Per farlo funzionare, è necessario essere in grado di cogliere al volo le preferenze e le esigenze della propria clientela, oltre a completare ordini che sono stati lasciati a metà. L’intento principale è fare in modo che le visite si tramutino in utenti attivi che possano portare a termine determinate azioni desiderate.

Il principio di funzionamento del retargeting Facebook è estremamente semplice. Esso funziona tramite la capacità di realizzare una campagna di marketing mirata alla creazione di nuovi potenziali clienti, pronti a compiere alcune azioni specifiche in maniera spontanea. Una simile procedura si attiva grazie all’inserimento dei cookie, che servono a tracciare con la massima precisione le operazioni compiute da ciascun utente in un sito web. Di conseguenza, l’obiettivo iniziale deve essere quello di condurre un determinato pubblico a visitare il proprio portale.

Facebook Pixel

Un buon sistema di remarketing su Facebook non può assolutamente prescindere dall’allestimento di un pixel di tracciamento curato nei minimi dettagli e pianificato in ogni suo singolo particolare. Il Pixel di Facebook coincide con l’inserimento di un codice di monitoraggio sul proprio sito Internet. L’obiettivo, in questo caso, è fare in modo che ogni azione del pubblico venga rapidamente tracciata, con la chance di attuare una strategia pubblicitaria che si adatti perfettamente alle richieste della clientela diretta.

Senza uno strumento così semplice ed essenziale, il retargeting potrebbe risultare alquanto complicato. Ciò che conta è essere in grado di aggiungere il codice con tutta la dovuta cura e precisione. A tal proposito, bisogna entrare nella finestra Crea pixel e copiare il relativo testo, per poi immetterlo nel codice HTML in corrispondenza della sezione head. Questa operazione va ripetuta in ogni pagina del sito web e può essere compiuta in piena autonomia. Se si ha qualche difficoltà nel settore, è possibile chiedere aiuto ad un webmaster.

Guida remarketing Facebook

A questo punto, non resta altro da fare che scoprire come impostare il retargeting su Facebook collegato alle inserzioni dinamiche. Prima di tutto, è necessario conoscere i relativi requisiti necessari per accedere ad un servizio del genere. Ovviamente, bisogna implementare nel proprio sito un Pixel di Facebook e attivare la funzione relativa agli eventi standard per puntare sui prodotti giusti. Quindi, non può assolutamente mancare un catalogo per monitorare e utilizzare ciascuna inserzione, basandosi su un insieme di dati scaturiti da un’integrazione di Facebook.

Per effettuare il remarketing, bisogna effettuare una serie di passaggi. In primo luogo, si deve entrare nella sezione necessaria per la creazione delle inserzioni dinamiche e inserire la propria. Ora tocca selezionare il pubblico e utilizzare le relative informazioni, prima di scegliere l’opzione desiderata. Facebook ne comprende davvero numerose, dalla promozione dei prodotti del catalogo riservata a coloro che li hanno aggiunti al loro carrello e poi abbandonato a quella per chi li ha semplicemente visualizzato.

Dall’up-selling al cross-selling, passando per le varie combinazioni personalizzate, le opportunità sono numerose e tutte da sfruttare. Ora non resta altro da fare che scegliere un determinato arco di tempo nel quale è stata tracciata una possibile azione, in maniera da attivare il retargeting desiderato. Infine, bisogna andare sulla dicitura Mostra opzioni avanzate per selezionare un pubblico mirato, in maniera da coinvolgere la categoria desiderata.

Retargeting dinamico Facebook

Un’altra tecnica da mettere in pratica in tutta tranquillità riguarda il retargeting dinamico su Facebook. Si tratta di un sistema pubblicitario che viene attivato in maniera del tutto automatica. Non appena un utente entra nella relativa piattaforma di e-commerce, ha l’opportunità di visionare diverse schede a proprio piacimento senza l’obbligo di portare a termine alcuna transazione finanziaria.

Un sistema di questo genere si basa sull’opportunità di cogliere al volo le esigenze della potenziale clientela, anche tramite i già citati accorgimenti di up-selling e cross-selling per mettere in vendita altri modelli correlati. Nel complesso, lo scopo da conseguire è quello di sviluppare fino in fondo una strategia oculata e basata sull’inbound marketing, tramite la quale si è pronti a rispondere in maniera tempestiva ad ogni richiesta da parte di un vasto pubblico. Se si riesce ad evitare di renderlo invadente, il retargeting dinamico può segnare una profonda differenza in verso positivo.

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