Link in uscita verso fonti autorevoli anchor text navigazionale

 Link in uscita verso fonti autorevoli anchor text navigazionale

Come specificato nel primo paragrafo dell’articolo sulla link building, per migliorare un contenuto web esiste la possibilità di fare collegamenti dalla pagina web verso altre pagine esterne che ampliano e approfondiscono l’informazione. E tali pagine web vengono collegate nell’ipertesto tramite link e anchor text visibile e cliccabile.

E’ proprio sulla scelta di quali parole inserire per creare un collegamento, che si crea un grosso dibattito da sempre nella comunità seo. Anche io sono dell’idea che bisogna differenziare le ancor text utilizzando vari formati, ovvero url nudo, brand, anchor trxt navigazionali, keyphrase o anchor text esatta.

Però mi son chiesto: Ma una fonte autorevole come viene linkata? Se è davvero necessario per proteggersi da penalizzazioni differenziare in questo modo gli anchor text, una fonte diventata autorevolissima su Google dovrebbe avere questo tipo di link in ingresso.

Per rispondere a questa domanda ho analizzato sommariamente un sito web che oggi può essere sicuramente considerato come fonte citata e linkata da altri siti web in cerca di approfondimenti da offrire per i propri utenti: My-personaltrainer.

Anchor text del link in uscita

La fonte autorevole analizzata sommariamente, riceve secondo Seozoom backlink da ben 11.029 domini web. Conoscendo il portale online, e l’utilizzo che gli editori di altri siti ne fanno (lo scelgono come alternativa a Wikipedia) sono sicurissimo che la maggior parte di questi backlink sono spontanei.

Anchor text navigazionali

Su 11.029 domini, solo da 10 di essi il sito web riceve backlink con anchor text navigazionale tipo “qui”, gli altri sono per la stragrande maggioranza anchor text con url nudo, brand e keyword secche.

Ovviamente Seozoom non basta per controllare questo aspetto dei link in ingresso di questa fonte per molti siti web. Allora ho utilizzato Openlinkprofiler e qui mi è venuto un forte dubbio osservando che è proprio dai backlink con anchor text navigazionale che questa fonte riceve link in ingresso follow.

Saranno backlink spontanei? chissà, io sicuro non lo so e non ho prove per metterlo in dubbio.

Sarebbe però sicuramente istruttivo capire perchè nel 2015, un blog autorevole come Giallozafferano, abbia realizzato un’articolo (anche molto scarno) (questo http://blog.giallozafferano.it/semplicibonta/glassa-cacao/) linkando in modo follow e con anchor text navigazionale (qui) questa pagina sicuramente più ricca di contenuti https://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Preparazioni_di_Base/glassa-al-cacao-per-decorare.html.

E invece, da questo articolo http://blog.giallozafferano.it/intolleranza/cicoria-con-le-acciughe-e-scaglie-di-mandorle/ su anchor text esatta (effetto collaterale), abbia dato un backlink con rel NOFOLLOW a http://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/cicoria.html.

L’articolo non è certo per fare una disquisizione di come fanno link building o earning o come citano le fonti autorevoli questi colossi del web. Perchè può essere successo di tutto e tali backlink e attributi potrebbero essere stati modificati.

Ma vorrei puntare l’attenzione sull’uso dell’ancor text di tipo navigazionale e su come potrebbe essere proprio questo la strada verso una penalizzazione da parte di Google.

In sintesi, se un sito web divenuto fonte autorevole in Google riceve il 90% di anchor text brand e a keyword esatte, e solo l’1% di anchor text navigazionali e non ha subito penalizzazioni. Perchè mai a protezione dalle penalizzazioni di Google devono essere indicati gli anchor text navigazionali, e non i contenuti di qualità?

Credo che le anchor text scelte per inserire un link che punta all’esterno del dominio, debba avere oltre a caratteristiche come pertinenza e rilevanza semantica, anche quelle di agevolare il compito di Google nel riconoscere se quella fonte citata, è una pagina di tipo informativo o commerciale.

A questo punto, credo che sia bene dunque che le anchor text siano in linea con la catalogazione di Google.

Chi offre un backlink con anchor text esatta viene penalizzato?

A questa domanda è davvero difficile rispondere, perchè entrano in gioco tantissimi fattori seo interni ed esterni alla pagina web che contiene un link in uscita con anchor text in exact match. Oltre a ciò, entra in gioco la storia completa del dominio che linka, in quanto potrebbero essere sopraggiunte penalizzazioni per altre problematiche seo, o magari il sito web è stato curato male o per nulla curato.

Spulciando il profilo link in ingresso della fonte autorevole, oltre a tanti link in ingresso rotti o da siti web anche abbandonati, ho trovato alcuni link in ingresso sui quali si può fare un ragionamento cercando di rispondere alla domanda, se inserisco un link in uscita con anchor text esatta, vengo penalizzato?

Ho trovato questi 2 backlink che riceve la fonte da analizzare:

  • fisioterapiagm.com/dolore-alla-milza-quando-si-corre/
  • fisioterapiagm.com/cosa-curiamo/nervo-sciatico-infiammato/

Il primo offre alla fonte diversi backlink che ritengo spontanei, come cause e milza. Il secondo ha un link in uscita con la parola secca sciatalgia.

Il primo che sembra pubblicato solo 10 giorni fa, sembra che nonostante le ancore in uscita in esatto, si stia posizionando proprio per l’argomento voluto. Il secondo invece, non riesco a capire quando sia stato scritto, ma effettivamente non mi pare che sia posizionato, almeno da ciò che mi indica seozoom.

La differenza ovviamente può derivare da infiniti fattori, dunque, senza addentrarmi in un’argomento più ampio, rimango nel cercare di capire se questo uso di anchor text esatto nel link in uscita può essere stato penalizzanteper il sito web.

Analizzo per velocità e tempo, solo il primo url. Su questo sembra che non ci sono dubbi che il link in uscita che linka una fonte autorevole non abbia prodotto penalizzazioni ma abbia dato addirittura un’informazione utile al motore di ricerca. La pagina contiene oltre al link in uscita semanticamente pertinente (milza), altri link in uscita che hanno come anchor text delle parole che non sono in linea con il testo, ovvero citano e collegano risorse che trattano argomenti differenti ma correlati.

Questi anchor text, non hanno evidentemente prodotto nessuna penalizzazione perchè la pagina web si sta posizionando, probabilmente però sono serviti a Google per dare un senso all’articolo, e dunque probabilmente Google gli ha dato comunque un peso nella valutazione dell’articolo.

Infatti la pagina web relativamente nuova, sta iniziando a posizionarsi non solo per il topic sul quale si vuole argomentare con il titolo (quando si corre), ma per il topic principale che è quello realmente utilizzato nel contenuto (fitta alla milza) (cause fitta alla milza).

Credo che dunque, l’uso di anchor text con singole parole chiave in questo caso, non abbia prodotto penalizzazioni e addirittura abbia dato una mano a Google nel comprendere il reale contenuto della pagina web che analizzerò in un altro articolo.

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