Seo e Silo: come fare l’architettura di un sito web

di Geremia Lisolo

I siti web che si adattano meglio alla tematica e all’intento di ricerca dell’utente sono favoriti nel posizionamento dai motori di ricerca. Certo, i fattori seo che considerano i motori di ricerca per classificare le pagine web sono tantissimi, ma l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) dovrebbe avere come primo obiettivo, quello di creare un’alberatura / struttura interna incentrata su tematica e intento di ricerca.

In fase di stesura del progetto, ordine ed equilibrio dovrebbero essere la priorità. E tale concetto non dovrebbe più essere inteso per parola chiave ma per “argomento”.

Ho deciso di fare questa guida su come ottimizzare la struttura del sito, perchè mi capita molto spesso di vedere siti web in fase di consulenza seo, che palesemente non seguono questo principio logico di ottimizzazione.

Pagine ricche di informazioni, che però non sono correlate in alcun modo con il tema centrale del sito web. Il ranking di questi siti web ne soffre, ed io lo valuto il primo problema che non consente ai siti web di posizionarsi e conquistare quote di mercato oltre che visibilità nei motori di ricerca.

Strutturare un sito web a partire dall’alberatura con il metodo a silo, di Bruce Clay, serve a fare in modo che la tematica principale, il soggetto, l’argomento per il quale le pagine devono essere catalogate, sia di facile comprensione da parte del motore di ricerca.

Ottimizzare un sito web con la strategia a silo, serve a dare allo stesso la possibilità di posizionarsi per ogni parola chiave o frase, che Google ha catalogato nel suo database in specifiche categorie pertinenti. A partire dalla più ricercata.

A questo metodo seo è stato dato il nome di silo, perchè è il termine migliore per rappresentare il concetto di informazioni correlate raggruppate, che partono da una matrice unica, e che sono ben distinte all’interno di un sito web.

Il motivo per cui l’ottimizzazione del sito con il metodo a silo, è il miglior modo di strutturare le pagine web, è dovuto al fatto che i motori di ricerca iniziano ad assegnare trust e a catalogare per pertinenza, scansionando le singole pagine web. Uno spider che scansiona un sito web a partire dalla homepage ad esempio, riuscirà con questo metodo, a comprendere esattamente quale pagina deve essere assegnata a uno specifico argomento pertinente. Oltre ad assegnare correttamente ogni singola pagina ad un’argomento specifico, sarà facilitato nel comprendere ogni altro contenuto del resto delle pagine comprese nel dominio.

Quanto appena detto, è di fondamentale importanza per apparire agli occhi di Google, come meritevoli di una valutazione per qualità superiore a quella dei concorrenti. (EAT= competenza, autorità, affidabilità).

Durante la navigazione in Google, gli utenti spesso si imbattono nei siti web migliori, credendo che sia la qualità dei contenuti a produrre quel risultato. In effetti, seppur la qualità dei contenuti, sia uno dei fattori vincenti, i medesimi siti web non avrebbero lo stesso risultato se privi di una strategia seo a silo (o qualcosa del genere).

I migliori consulenti seo di tutto il mondo, sono concordi sul fatto che un sito web dovrebbe avere la struttura di un libro. Un libro ha una copertina fatta di titoli e sottotitoli, che aiutano le persone a capire l’argomento trattato anche nello specifico. Una prefazione, un riassunto che ne anticipa i contenuti, un sommario. Ed è ben organizzato per capitoli, con pagine numerate e con un contenuto che espleta la funzione di spiegare nei minimi dettagli l’argomento principale.

Ecco, un sito web può essere paragonato ad un libro, e quando non viene posta attenzione per far comprendere al motore di ricerca che correlazione c’è tra argomento ed ogni altro elemento dei silo, il ranking ne soffre.

In questo documento trovi una strategia per migliorare la chiarezza del tema generale di un sito Web attraverso il silo. L’obiettivo è migliorare il posizionamento delle parole chiave del sito, ma riuscire a guadagnare quote di mercato posizionandosi in modo più efficace della concorrenza.

Creare alberatura sito a silo

Per attuare la strategia a silo, c’è bisogno di seguire diversi step. Seguendoli tutti in modo preciso, si potrà avere la certezza di ottenere un risultato positivo in termini di posizionamento nei motori di ricerca.

Se il tuo sito è nuovo devi identificare chiaramente l’argomento principale del tuo sito senza dimenticare mai che il tuo sito web, sta nascendo per monetizzare. Spiego ampiamente questo concetto nel capitolo dedicato a come trovare le parole chiave.

La scelta delle parole chiave, degli argomenti, dei topic è di fondamentale importanza perchè sarà sulla keyword research che si costruirà l’intera struttura del sito web.

Per tale motivo, un’elenco di parole chiave non dovrebbe mai essere realizzato a partire da parole chiave valutate in base al volume di ricerca, alla difficoltà di posizionamento, alla lunghezza della keyword. Ma l’intero elenco delle keyword, va pensato e strutturato a partire dalle parole principali che identificano un’argomento. Ciò non deve essere fatto per perseguire per forza il posizionamento della keyword con più alto volume, più corta e rappresentativa dell’argomento. Ma serve a dare equilibrio alla struttura del sito web, e a renderlo più facilmente comprensibile e catalogabile dal motore di ricerca.

Se il tuo sito web è gia online e non riesci a farlo rankare, devi anche tu identificare il tema principale come esposto nel paragrafo precedente. Ma in più, dovrai aiutarti con strumenti come Search Console, per identificare:

  • Quali parole chiave sono classificate
  • per quali pagine sono classificate da Google

Questo serve a capire se l’ottimizzazione del tuo sito è ordinata ed equilibrata e di conseguenza, se Google è riuscito a capire qual è il tema principale trattato e come si sviluppa negli argomenti pertinenti.

Sempre con l’utilizzo della search Console di Google, dovrai valutare se la struttura del tuo sito è equilibrata nella distribuzione dei link interni. L’obiettivo di questa analisi seo, e di capire se le pagine principali, quelle che trattano l’argomento principale e man mano gli argomenti correlati; ricevano la quantità di link con l’equilibrio giusto.

Spesso capita di vedere che pagine secondarie, o che comunque non sono money page, ricevano più collegamenti di pagine nate per convertire o per essere il contenitore di contenuti dell’argomento principale.

Silo fisici (pagine e categorie)

Dopo aver fatto analisi seo per individuare la tematica principale e quelle correlate, bisogna creare dei silo fisici. Un silo fisico, è una categoria verticale che, se parte dall’homepage contiene e sviluppa al suo interno l’argomento principale e quelli correlati. Se parte da una categoria, una pagina, contiene e sviluppa gli argomenti correlati a quello principale.

Silo virtuali (link interni e anchor text)

Se il tuo sito web è gia online, con l’ausilio di strumenti come ScreamingFrog o netpeack Spider, devi osservare con attenzione la struttura dei link interni nei collegamenti e nelle parole che li compongono (ancor text).

La ratio alla base della costruzione di un buon linking interno è concettualmente semplice: ogni collegamento tra pagine deve essere funzionale alla fruizione dei contenuti. Ogni link quindi deve avere un’utilità specifica per gli utenti, in modo da portarli verso argomenti con i quali approfondire l’argomento.

Appare quindi evidente come la gestione dei link interni debba copiare la filosofia stessa della struttura a silo: argomenti pertinenti, utili e di qualità. Questo fa intuire quale peso abbiano i link interni nell’ottimizzazione onsite, a patto che la loro organizzazione segua una strategia ben definita.

Contenuti

Dopo tali strutturazione del sito web, bisogna poi assegnare i contenuti ad ogni pagina web, realizzati sempre grazie all’ausilio della keyword research. I contenuti, sotto forma di video, testi e immagini, devono essere pertinenti al silo che vanno ad arricchire.

Tematizzare il sito

Come detto in apertura di questa guida per ottimizzare un sito web con la strategia a silo, sono tanti i fattori seo che concorrono al posizionamento di ogni pagina nelle classifiche di Google. Ma, visto che la mission di Google è “organizzare” tutte le informazioni del mondo, al fine di restituirle in modo veloce e pertinente all’intenzione di ricerca dell’utente. E’ facile capire che un sito web ordinato ed equilibrato nella struttura, nei link interni e nei contenuti, facilita di molto il compito di Google di organizzare le informazioni e restituirle in serp pertinenti.

E’ vero che questa strategia seo per strutturare il sito, non è l’unico fattore che aiuta il sito a posizionarsi nelle serp di Google e Bing nelle migliori posizioni. Ma sicuramente, senza di essa competere per essere il migliore riguardo alla pertinenza delle pagine web rispetto al search intent è molto più difficile.

Esempio di alberatura sito web

alberatura a silo del sito web

Così come mostrato nell’immagine precedente, il processo di ottimizzazione onpage per raggiungere le prime posizioni di Google più agevolmente, deve tener conto di una chiara suddivisione tematica della struttura. Solo individuando correttamente il tema principale del sito web, e raggruppando contenuti con categorie verticali separate in modo chiaro dalle altre, si può avere un’ottimizzazione onsite capace di agevolare il processo di posizionamento.

Questo perchè, un motore di ricerca, seppur evolutissimo come quello di Google e Bing, ha bisogno di decifrare nel minor tempo possibile e con il minor dispendio di risorse i contenuti delle singole pagine web. Una struttura a silo, agevola il compito che hanno Google e gli altri motori di ricerca di comprendere il significato e il contesto del contenuto.

ottimizzazione del sito web a silo

Ti sei mai chiesto cosa accadrebbe se Google scansionasse il tuo sito, e troverebbe i contenuti ammassati come l’immagine precedente? Un sito web dovrebbe, anzi, deve riprodurre fedelmente la logica utilizzata per la suddivisione dei libri in una libreria. In modo tale che una persona, riesca seguendo un percorso preciso e ben deliniato, a trovare tra milioni di libri quello che sta cercando in modo veloce.

Certo, nessuno ti vieta di creare categorie che contengano più argomenti contemporaneamente, ma in questo caso rischi di non riuscire a dividere correttamente i singoli argomenti. Oltre a questo, saresti sicuramente svantaggiato con altri siti web categorizzati correttamente, nel competere per il posizionamento della parola più rappresentativa del topic (argomento).

categorizzazione verticale sito web

Per quali argomenti si classifica il sito?

Attraverso l’utilizzo di strumenti come Google Search Console, o la ricerca manuale e l’osservazione delle serp, è possibile capire se il sito web è posizionato per le parole chiave rilevanti e pertinenti la tematica principale dello stesso.

Osservando i dati in Search Console che la suite mostra nel rapporto di rendimento sotto la voce query. E’ possibile sapere quali termini hanno ottenuto delle impression nelle serp di Google.

Nota: se non lo hai già fatto, assicurati di impostare gli strumenti di Google per i webmaster, Google Search Console e Google Analytics. È inoltre possibile configurare gli Strumenti per i Webmaster di Bing per ottenere dati aggiuntivi. Questi strumenti gratuiti forniscono analisi preziose di cui hai bisogno in fase di ottimizzazione del sito web.

Se usi Google Ads per fare pubblicità pay-per-click, avrai una visione ancora maggiore di quali frasi e parole chiave hanno generato visite al tuo sito web. Puoi anche utilizzare PPC come ambiente di test, facendo offerte su frasi per le quali desideri essere pertinente all’interno dell’arena della ricerca organica, ma per una ragione o per l’altra non hai ancora classificato per organicamente.

Con strumenti di analisi e tool come seozoom, semrush e ahrefs, puoi monitorare l’intero sito web e vedere per quali termini risulta posizionato maggiormente. Se dovessi scoprire che ti impegni per un argomento, e sei posizionato per parole che non c’entrano con la tematica dei tuoi contenuti, puoi anche capire dove manca di ordine e di equilibrio la struttura del tuo sito web.

Ricerca per parole chiave

Pianificare la lista di parole chiave sulla quale si creerà la struttura del sitoweb e dei contenuti, è un fattore importantissimo al fine della riuscita del posizionamento nei motori di ricerca. Spesso la differenza tra un sito web di successo e uno che fallisce sta proprio nella superficialità con la quale nel secondo caso, il seo ha effettuato l’analisi delle keyword.

Un sito web di un’azienda, qualunque sia la natura, deve servire a monetizzare. Una keyword research dunque, oltre ad essere strutturata a partire dalla keyword capofila che rappresenta l’argomento, deve tener conto del core business del sito web stesso. sembra una banalità, ma Stabilire il core business è importante perchè ti consente di trovare in modo chiaro la tua collocazione nel mercato sia ampio che ristretto.

Ragionare in questi termini, ti da un’enorme vantaggio rispetto alla concorrenza in quanto potrai posizionarti molto più facilmente nel mercato che vuoi servire come core business, ed avere anche l’opportunità nel tempo; di posizionarti nel mercato ampio acquisendo maggiore visibilità.

Altra considerazione da fare in fase di keyword research ai fini seo, è il raggio d’azione in cui opera il business. Il mercato può essere segmentato in base al raggio d’azione che è dato dalla modalità e capacità organizzativa di chi offre il servizio. Un mercato infatti potrebbe essere geolocalizzato (local, nazionale, internazionale), B2B o B2C, diretto o conto terzi, etc etc.

Categorizzazione a comparti

Partendo dal tema centrale del sito web, bisogna creare pagine o categorie come si volesse realizzare una directory, realizzando almeno 3 o 4 pagine o categorie con gli argomenti correlati. Ognuna di queste pagine a sua volta, dovrà essere rafforzata da altre pagine o comunque contenuti, che categorizzano ancor di più verticalmente ogni singolo argomento correlato. Più o meno come segue:

  • dominio.it argomento web marketing
  • dominio.it/seo
  • dominio.it/seo/onsite
  • dominio.it/seo/offsite
  • dominio.it/social
  • dominio.it/social/FB
  • dominio.it/social/Twitter

Nei siti web privi di una chiara categorizzazione di contenuti, sia gli utenti che i crawler dei motori di ricerca hanno serie difficoltà a trovare contenuti.

Oltre a ciò, non creare una struttura chiaramente divisa per tematiche, porta anche il problema di non essere consapevole del fatto che eventuali pagine possano essere meno preponderanti, meno collegate e dunque con meno possibilità di posizionarsi.

Manutenzione del silo

La creazione di silos di categoria, sia fisici che virtuali, la gestione di collegamenti in entrata, in uscita e interni e la creazione di contenuti di supporto per un sito richiedono un’attenta pianificazione e implementazione. Con così tante risorse dedicate alla creazione di silos in un sito, è altrettanto importante mantenere questi silos quanto la ricerca competitiva e il contenuto aggiuntivo continuano a modellare il sito.

È fondamentale tracciare una chiara struttura del tuo sito e adottare misure per mantenere la struttura ideale del silo. Per mantenere con attenzione i silos, elimina e quindi espandi il contenuto del silo per migliorare la pertinenza del soggetto del tuo sito.

Espansione del silo

Comunemente i proprietari dei siti chiedono “come dovremmo modificare il nostro sito per focalizzare meglio i nostri silos senza perdere le classifiche?” Esistono diversi modi per affrontare questo problema, ma il metodo preferito è quello di pensare al tuo sito come un costante lavoro in corso. Per non alienare i visitatori e mantenere costante il tuo traffico, considera di espandere o far crescere il tuo sito uno o due silos alla volta e quindi analizzare come ogni modifica influisce sulle classifiche. Non modificare il sito in un aggiornamento e spera che tutto venga reindicizzato correttamente. Esistono centinaia di configurazioni di questa premessa che potrebbero finire per adattarsi meglio a breve termine.

Temi tematici

Proprio come un sito può beneficiare di una crescita lenta, una parte fondamentale della manutenzione di qualsiasi sito è la riduzione o l’eliminazione di parti del sito che hanno diluito la pertinenza del soggetto. Se si avvia una promozione speciale incentrata sull’utente, proteggere i soggetti del silos implementando il codice per impedire allo spider di trovare questo collegamento o indicizzare le nuove pagine. Renderlo una parte ordinaria della manutenzione del sito rimuovendo i collegamenti che attirano la pertinenza del soggetto.

I silos sono il metodo consigliato per progettare i contenuti del tuo sito in modo da comunicare la pertinenza dei soggetti ai motori di ricerca. Inizia il processo di siloing determinando i temi mirati, considerando il pubblico e la concorrenza previsti. Implementare silos attraverso la struttura di directory fisica del sito o attraverso la struttura di collegamento, o entrambi, se possibile. Crea contenuti per il sito e incoraggia gli utenti a creare contenuti che supportano i silos di categoria del sito. E quindi mantenere il sito con costante ricerca e analisi. Attraverso questo processo, il tuo sito acquisirà autorità e pertinenza del soggetto come determinato dai motori di ricerca.

I silos sono diventati finora il progresso architettonico più significativo nel settore del marketing interattivo … consente la costruzione di un sito Web che si allinea con il modo in cui gli utenti effettuano la ricerca, consente di essere chiaramente visti come esperti in materia dai motori di ricerca e fornisce classifiche per le principali parole chiave che convertono.