Pillar Article, cos’è e a cosa serve scrivere articoli pilastro

di Geremia Lisolo

Il termine “pillar article o pillar page”, letteralmente tradotto in italiano significa articolo o pagina “pilastro”. Infatti, il pillar article è il contenuto pilastro della struttura informativa relativa a uno specifico argomento all’interno della struttura del sito web.

Nell’architettura di un sito web, possono coesistere diverse pagine pillar contemporaneamente, perchè ognuna andrà a racchiudere il contenuto informativo che riguarda l’argomento trattato.

Un content pillar è una pagina web che racchiude in contenuto principale ovvero più rappresentativo dell’argomento (tema, topic) che si vuole considerare la base di un sito o di una categoria di esso.

Nel corso del tempo, sono stati accostati anche altri termini per indicare un contenuto pilastro in un blog, come ad esempio il cornestore content, e il Flagship Content, che si basano su concetti simili, ma io preferisco chiamarlo sempre pillar article in quanto rende più chiara l’idea della sua funzione all’interno della struttura informativa del sito.

Un articolo pillar, individua un tema (topic) specifico che viene narrato all’interno del suo contenuto attraverso una serie di sottoargomenti che rafforzano ed ampliano il significato dell’argomento trattato.

La narrazione all’interno del contenuto pilastro, avviene in modo schematico, ovvero suddividendo i topic per paragrafo. E non solo in forma linguistica, ma anche attraverso l’utilizzo di altri tipi di risorse come immagini, video, infografiche e altro. Di fondamentale importanza anche i collegamenti interni che partono dal pillar in quanto pagina d’origine, e vanno verso pagine di destinazione che ampliano l’argomento e approfondiscono in modo dettagliato i sottoargomenti compresi nel contenuto pilastro.

Un content pillar può essere creato con diversi metodi e può avere diverse funzioni e tipologie. Ad esempio potrebbe essere un ebook, una pagina how to, una pagina faq. Il search intent che persegue il pillar è informativo, ciò che cambia è il tipo di informazione che si offre, e l’uso che se ne fa all’interno di un funnel di vendita.

Content pillar a cosa serve e vantaggi

Le funzioni che ha la creazione di un content pillar sono diverse. Le vorrei dividere parlando delle funzioni e dei vantaggi per il motore di ricerca, per l’utente e per il webmaster proprietario del sito.

Una pagina pilastro agevola il motore di ricerca nel comprendere sia l’argomento trattato, che la struttura informativa nella quale si sviluppa il tema stesso. Agevola il motore di ricerca nel comprendere in che contesto e in che modo quell’argomento viene sviluppato all’interno dell’architettura completa del sito web. Riuscendo di conseguenza ad attribuire al tema trattato dal pillar, la giusta autorevolezza in relazione alle altre pagine o sezioni del sito web.

Un contenuto pilastro può dunque essere facilmente compreso sia nei contenuti che nella struttura dai crawler dei motori di ricerca. Che possono veder facilitato il compito di una catalogazione corretta dei singoli topic in corrispondenza delle query comprese nel proprio database.

Un contenuto pilastro in un blog, ha anche la funzione di agevolare l’utente nel navigare facilmente tutti i contenuti presenti nel sito web relativi ad uno specifico topic.

I vantaggi e le funzioni del content pillar per i webmaster proprietari di siti web, derivano e mutano in base al tipo di contenuto informativo che si offre all’utente, e a dove si colloca la pagina nel funnel di vendita. Può dunque non servire soltanto a informare l’utente, ma può essere utilizzato per aumentare l’autorevolezza del marchio, per aumentare il numero di visite relative ad un argomento e ampliare il pubblico per le azioni di retargeting, può servire ad aumentare la lista contatti per le campagne di email marketing. Oltre ai vantaggi relativi alla monetizzazione, per il proprietario del sito che crea un content pillar, i vantaggi possono essere anche di natura diversa. Come ad esempio, riuscire a ricevere backlink naturali, avere condivisioni nei social maggiori e dunque migliorare anche aspetti relativi a determinati fattori seo utili ad un miglior posizionamento nei motori di ricerca.

Metriche come la frequenza di rimbalzo di Google analytics, possono sicuramente trarre vantaggio in quanto la presenza di numerosi contenuti utili e pertinenti, oltre alla presenza di link interni verso risorse di approfondimento, fanno si che la permanenza e la profondità della visita del singolo utente sia ottimizzata.

Come creare un content pillar?

Come detto in precedenza un articolo pillar può essere creato in diversi modi. Ciò dipende dalla funzione che il proprietario del sito web vuole dargli e dall’obiettivo che vuole perseguire.

Un articolo pillar va sicuramente creato utilizzando tecniche di copywriting, seo copy, ed essere aggiornato costantemente. Di norma, un contenuto del genere, deve essere realizzato tutto in un’unica volta, per poi essere aggiornato in base agli eventi che potrebberomutare l’informazione che riguarda l’argomento trattato nel tempo. Quest’ulitmo punto è indispensabile per migliorare un’altro fattore seo, ovvero la freshness, e provare a far si che seguendo trend nuovi e sentiti dagli utenti, la pagina riesca ad essere restituita anche nella serp latente di Google discover.

Di questo, ne parlerò nel prossimo aggiornamento di questa pagina. Nel frattempo, puoi approfondire l’argomento nel blog di Riccardo Esposito, che tra l’altro, gia nel 2015 poneva l’attenzione sull’esigenza di dover aggiornare costantemente un pillar article.

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