Quanti backlink servono per posizionarsi meglio?

 Quanti backlink servono per posizionarsi meglio?

Negli articoli precedenti ho scritto sulla link building e la sua evoluzione dagli inizi fino ai giorni nostri. E ho trattato l’argomento backlink di qualità.

In questo voglio affrontare l’argomento quantità di backlink, ovvero, quanti backlink bisogna fare per migliorare il posizionamento organico su Google?

Sappi che così, senza un seo audit, un’analisi della concorreza su Google, un consulente seo non può assolutamente dirti la quantità numerica di backlink che possono bastare per migliorare il posizionamento e aumentare il traffico organico dai motori di ricerca.

Quanti backlink hanno i concorrenti?

Come prima cosa ricorda che Google vuole che la creazione del profilo di backlink di un sito web sia naturale, e dunque la tua strategia di acquisizione di backlink deve essere spontanea, o almeno averne la parvenza. Ovvero, puoi scegliere un tot di blog dai quali far partire backlink, ma per crearli devi assolutamente tenere in considerazione quella che chiamo da anni la naturalezza secondo Google.

La quantità di backlink va ponderata in base al tipo di parola chiave che rappresenta la classifica di Google di un topic. Bisogna osservarne ad esempio l’intento di ricerca e la difficoltà.

Il numero di backlink utili a migliorare il posizionamento dipendono dalla frequenza, dalla tipologia, dalla qualità dei backlink che la concorrenza ha nel proprio profilo di link in ingresso.

Creare un profilo di backlink da zero senza osservare il profilo link della concorrenza, ovvero i 10 siti web più autorevoli e meglio posizionati per lo stesso argomento, può essere un errore che può costare caro o rendere vano l’acquisizione di qualunque quantità di backlink.

Frequenza backlink

In ogni serp, Google analizza un comportamento comune alle pagine web che la compongono, andando a formare la classifica in base a chi rispetta quelle che sono per esso stesso le caratteristiche naturali per quella determinata keyword.

Se i sitiweb ricevono ad esempio 10 nuovi backlink al mese, è ovvio che se il nostro sito ne riceva 100 insieme nel primo mese e poi nulla più, non stiamo rispettando quello che per l’ algoritmo è il naturale evolversi di un profilo di backlink in quel topic.

Al contrario, osservando il profilo di backlink dei competitors, si potrebbe riuscire anche a liberarsi dal considerare la frequenza e velocità di acquisizione. Riuscendo a stabilire a priori che il profilo link dei migliori siti web della serp, in realtà è obsoleto, realizzato con backlink di qualità inferiore, e dunque superabili con una inferiore frequenza e quantità di link in ingresso puntando sulla qualità.

Qualità dei backlink

Sintetizzo una miriade di aspetti nella parola forza. Il concetto è semplice, se i competitors che occupano la prima pagina di Google per una determinata keyword, hanno tutti backlink da domini con alto trust, tematici, contenuti nella parte della pagina main content, se le pagine che ospitano i backlink sono dedicate solo a quell’ esclusivo backlink etc etc… Sappiate che la difficoltà di superare il competitors aumenta e dunque oltre a creare una certa quantità di backlink, questi dovranno essere di qualità superiore o pari a quella dei competitors.

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