Seo Audit cos’è e cosa verificare nell’analisi seo

di Geremia Lisolo

Cos’è il seo audit?

Il seo audit è un’analisi tecnica, contenutistica, strutturale del sito web. E’ dunque un’analisi seo utile a fare una diagnostica delle criticità nei fattori seo ostacolano la scansione e l’indicizzazione del sito web da parte dei bot dei motori di ricerca. Il seo audit è un’analisi seo completa che mostra al webmaster gli elementi da ottimizzare per migliorare il posizionamento su Google. Il consulente seo crea un documento di sintesi, che attesta lo stato di ottimizzazione del sito, attraverso un’ispezione di elementi come l’html, i contenuti, i link interni e i link in uscita e in ingresso e tanto altro.

Un seo audit NON è una semplice scansione con tool e software seo, ma un’analisi pensata che viene fuori dall’osservazione da parte del consulente seo delle criticità mostrate da tool seo e software di analisi.

A cosa serve un seo audit?

Da un seo audit bisogna aspettarsi dunque una fotografia dello stato attuale del sito in ottica seo, un documento che possa servire da guida tecnica per procedere alla riottimizzazione dei fattori che stanno bloccando il miglioramento del posizionamento del sito nei nei motori di ricerca.

Come fare un seo audit?

E’ possibile analizzare il sito web e dunque fare un seo audit limitato, senza l’intervento di un consulente, utilizzando tool seo che scansionano i documenti web e che ne rilevano gli errori tecnici.

Il limite che offre un seo audit svolto solo con l’ausilio di tool e strumenti seo, è quello della mancanza di critica e osservazione da parte di un consulente seo esperto, nella lettura degli errori che i tool evidenziano e la capacità di interpretaredi tali errori.

I tool seo, restituiscono una lista di errori ipotetici e non aggiornati secondo le linee guida di Google, e non evoluti in base ai cambi algoritmici.

Molti di questi strumenti, forniscono al webmaster una lista di problematiche di tipo tecnico e strutturale da analizzare singolarmente e in modo approfondito con l’osservazione.

Considerare un seo audit solo una checklist di cose da fare è un’errore che potrebbe rendere vano sottoporre il sito a una scansione per eliminare problemi seo.

Il documento tecnico che bisogna creare facendo un seo audit, è infatti un file che si compone di una checklist e degli errori da ottimizzare, ma ognuno di essi deve essere osservato nel dettaglio ed avere una critica da un’esperto.

Infatti, spesso nonostante si migliorino tutti gli errori mostrati da un tool seo qualsiasi, il posizionamento non migliora. Questo è dovuto dal fatto che, se un tool restituisce come errore la mancanza di description compilate, correggendo l’errore non è detto che le cose migliorino. Anzi, a volte possono peggiorare il posizionamento. Questo perchè Google ad esempio, in mancanza di description dichiarata nel meta tag, sceglie di restituire la descrizione in serp più consona e corrispondente alla ricerca dell’utente.

Tool seo audit

Esistono diversi tool per fare un seo audit, in genere quelli che scansionano i siti web e ne rilevano gli errori tecnici sono utili. Ma per un’analisi ampia e corretta, vanno affiancati da tool specifici che riescono ad andare più in profondità nell’osservazione dei singoli fattori.

Qualunque tool per seo audit si voglia utilizzare, è bene affiancarlo con la Search Console di Google, il pagespeed di Google per verificare la velocità, il seo audit degli strumenti per webmaster di Google Chrome, il tool Google per i dati strutturati. Infatti, è nella search console che possono essere letti e interpretati errori che il motore di ricerca vede nel sito e con gli altri tool gratuiti messi a disposizione di Google, si possono verificare altri errori da ottimizzare oltre che le soluzioni da adottare.

Search console di Google

seo audit con la search console di Google

Un seo audit è possibile farlo con la Search Console, che consente di analizzare il rendimento del sito e delle singole pagine. Query, tasso di ctr, dispositivi utilizzati dagli utenti, Paesi e geolocalizzazione dei visitatori, che tipo di risultati sono visualizzati nelle serp (multimediali, prodotti, articoli, pagine).

Attraverso la lettura dei dati della Search Console, si possono controllare url indicizzate, errori di copertura, redirect, errori 404, pagine escluse o incluse dal motore di ricerca nei propri indici.

Si possono monitorare e verificare elementi e fattori seo come la velocità, le breadcrumbs, l’amp, le statistiche di scansione e il crawl budget, le risorse scaricate ogni giorno, le performance, i blocchi, come il motore di ricerca vede le pagine, il testo e i contenuti. I link interni ed esterni, quali domini linkano il sito, quale pagina viene linkata e quale riceve più collegamenti interni o esterni. Gli ancor text con i quali sono collegati tali percorsi.

Come strutturare un seo audit?

Generalmente quando affronto un seo audit cerco di dividere le attività e i fattori da analizzare, affinchè riesca sempre ad avere chiaro in mente il quadro generale del sito web.

Svolgere un’analisi seo è difficile proprio perchè ci si potrebbe focalizzare su dettagli irrilevanti solo perchè sono restituiti dai tool di analisi.

Ecco perchè divido il seo audit come segue:

  • Analisi della struttura
  • Analisi della keyword research
  • Analisi tecnica
  • Analisi dei contenuti
  • Analisi dei link interni
  • Analisi dei link in ingresso e uscita

Dividendo in queste aree il documento tecnico di analisi, riesco solitamente da un lato a non fossilizzarmi su errori marginali restituiti dai tool, e dall’altro a individuarne in maggior numero e considerare con il giusto peso tali errori in un contesto ampio. Questo mi consente di stabilire delle priorità operative e di inserire ogni singolo errore seo in una sottocategorizzazione che creo in base proprio alle priorità:

  • Alta priorità
  • media priorità
  • Bassa priorità

La categorizzazione del seo audit per priorità, tiene conto di diversi elementi, ovvero:

  • Utilità ai fini del posizionamento organico
  • Velocità di risoluzione
  • Costi di risoluzione

Questa divisione dell’audit, può agevolare il proprietario del sito web, a stabilire su cosa intervenire prima, quali costi in base alla sua struttura organizzativa deve affrontare, e evitare di ottimizzare prima elementi meno indispensabili che non sono quelli che stanno arrecando danno al posizionamento del sito nei motori di ricerca.

Seo audit della struttura del sito web

I siti web che si adattano meglio alla tematica e all’intento di ricerca dell’utente sono favoriti nel posizionamento dai motori di ricerca. Certo, i fattori seo che considerano i motori di ricerca per classificare le pagine web sono tantissimi, ma l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) dovrebbe avere come primo obiettivo, quello di creare un’alberatura / struttura interna incentrata su tematica e intento di ricerca.

In fase di stesura del progetto, ordine ed equilibrio dovrebbero essere la priorità. E tale concetto non dovrebbe più essere inteso per parola chiave ma per “argomento”.

Strutturare un sito web a partire dall’alberatura con il metodo a silo, di Bruce Clay, serve a fare in modo che la tematica principale, il soggetto, l’argomento per il quale le pagine devono essere catalogate, sia di facile comprensione da parte del motore di ricerca.

Ottimizzare un sito web con la strategia a silo, serve a dare allo stesso la possibilità di posizionarsi per ogni parola chiave o frase, che Google ha catalogato nel suo database in specifiche categorie pertinenti. A partire dalla più ricercata.

A questo metodo seo è stato dato il nome di silo, perchè è il termine migliore per rappresentare il concetto di informazioni correlate raggruppate, che partono da una matrice unica, e che sono ben distinte all’interno di un sito web.

Il motivo per cui l’ottimizzazione del sito con il metodo a silo, è il miglior modo di strutturare le pagine web, è dovuto al fatto che i motori di ricerca iniziano ad assegnare trust e a catalogare per pertinenza, scansionando le singole pagine web. Uno spider che scansiona un sito web a partire dalla homepage ad esempio, riuscirà con questo metodo, a comprendere esattamente quale pagina deve essere assegnata a uno specifico argomento pertinente. Oltre ad assegnare correttamente ogni singola pagina ad un’argomento specifico, sarà facilitato nel comprendere ogni altro contenuto del resto delle pagine comprese nel dominio.

Quanto appena detto, è di fondamentale importanza per apparire agli occhi di Google, come meritevoli di una valutazione per qualità superiore a quella dei concorrenti. (EAT= competenza, autorità, affidabilità).

Approfondisci qui come dovrebbe essere riottimizzata la struttura e l’alberatura del sito web.

Analisi delle parole chiave

La seo, non va assolutamente intesa in modo slegato dal web marketing. Bisogna essere consapevoli che la fase della seo analitica è importantissima proprio perchè la seo si deve allineare ad altre analisi del piano di marketing.

Per creare un elenco di parole chiavi strategicamente utili, è bene infatti che il consulente seo sia allineato con quelli che sono gli obiettivi aziendali. Che conosca bisogni e criticità del mercato, che sia informato su ogni aspetto dei prodotti in vendita. Di quali bisogni soddisfano e di conseguenza chi sono i clienti, dove vivono, cosa pensano, come navigano il web, come parlano.

Pianificare la lista di parole chiave sulla quale si creerà la struttura del sitoweb e dei contenuti, è un fattore importantissimo al fine della riuscita del posizionamento nei motori di ricerca. Spesso la differenza tra un sito web di successo e uno che fallisce sta proprio nella superficialità con la quale nel secondo caso, il seo ha effettuato l’analisi delle keyword.

La scelta delle parole chiave, degli argomenti, dei topic è di fondamentale importanza perchè sarà sulla keyword research che si costruirà l’intera struttura del sito web.

Per tale motivo, un’elenco di parole chiave non dovrebbe mai essere realizzato a partire da parole chiave valutate in base al volume di ricerca, alla difficoltà di posizionamento, alla lunghezza della keyword. Ma l’intero elenco delle keyword, va pensato e strutturato a partire dalle parole principali che identificano un’argomento. Ciò non deve essere fatto per perseguire per forza il posizionamento della keyword con più alto volume, più corta e rappresentativa dell’argomento. Ma serve a dare equilibrio alla struttura del sito web, e a renderlo più facilmente comprensibile e catalogabile dal motore di ricerca.

Approfondisci qui: Come scegliere le parole chiave

Seo audit tecnico

L’analisi tecnica in questo caso verte nel verificare codici html, script, javascript, tempo di caricamento delle pagine, velocità del sito, mancanza di elementi come i tag d’intestazione, mancanza, duplicazione, errori nel tag title e description, presenza di attributi per evitare pagine duplicate come i canonical, ratio html/testo, dati strutturati di schema.org, l’ottimizzazione delle immagini.

Ed ancora, sitemap, w3c, file robots.txt, css, https risorse bloccate, codici di stato http, errori 404, 500, presenza di parametri che duplicano, next prev nel codice sorgente, hreflang, pagine indicizzate, index, noindex, pagine orfane, e tanto altro.

Seo audit dei contenuti

Uno dei fattori seo più importanti è la qualità dei contenuti. In un seo audit che si rispetti, non si può evitare di osservare ed analizzare ogni tipologia di contenuto, testi, video, immagini, pdf.

I contenuti vanno osservati in base alla capacità che possono avere di rispondere correttamente alla keyword research, di servire ampliare in modo dettagliato le singole pagine web nella struttura del sito.

Seo audit link interni

le funzioni dei link interni sono diverse, hanno uno scopo navigazionale per l’utente, ma anche seo ai fini del posizionamento nei motori di ricerca.

Esempi di link interni navigazionali sono i link presenti nel menu di navigazione presenti in tutte le pagine del dominio, che consentono all’utente di navigare seguendo la gerarchia delle pagine e delle categorizzazioni per visualizzare la pagina di destinazione. Attraverso l’uso corretto di link interni dunque, è possibile creare una gerarchia di informazioni nel sito.

funzioni dei link interni al fine di ottenere un miglior posizionamento su Google, sono quelle che vedono i link interni:

  • agevolare la scansione di tutte le pagine del sito da parte del motore di ricerca.
  • Di evitare che esistano pagine orfane
  • di distribuire correttamente l’autorevolezza in tutte le pagine web
  • Di abbassare la frequenza di rimbalzo degli utenti.

Seo audit link ingresso e uscita dal sito

I collegamenti tra i diversi domini sono indispensabili per ottenere un miglior posizionamento su Google. Spesso possono causare penalizzazioni manuali o algoritmiche per diverse ragioni. Analizzare questo aspetto è di fondamentale importanza in quanto l’impossibilità di raggiungere migliori posizionamenti nei motori di ricerca, sono dovuti alla cattiva gestione della link building o di singoli aspetti di essa. Come ad esempio la qualità dei link in ingresso, il tipo di testo d’ancora utilizzato, la frequenza nell’ottenimento dei backlink, la provenienza, e tanto altro.

Rendere operativo il seo audit

Una volta creato un documento tecnico contenente gli errori seo del sito, è bene assegnare delle priorità in base alle quali agire.

Facendo ciò, si potrebbe riuscire a rendere meno oneroso in termini di tempo ed economici l’attività di ottimizzazione del sito web, e riuscire ad ottenere un miglioramento nel livello medio di ottimizzazione senza sprecare budget, o utilizzandoli con parsimonia.

Avendo un quadro generale di ogni tipo di errore nell’ottimizzazione, si può essere in grado di stabilire ad esempio, che il problema da risolvere con urgenza non sono la mancanza di meta description, ma bensì la struttura del sito, o i link interni, oppure altro. Che se ottimizzato, potrebbe far ottenere maggior traffico organico da subito, per poi concentrarsi successivamente ad eliminare ogni altro errore evidenziato nel documento dell’audit tecnico.

Seo audit cos’è

Il seo audit è un documento tecnico direzionale nel quale si elencano gli errori di un sito web che ostacolano un miglior posizionamento nei motori di ricerca.

Seo audit avanzato

Seo audit avanzato è un libro scritto dai consulenti seo esperti nell’ottimizzazione tecnica di siti web, Giovanni Sacheli, Davide Prevosto, Marco maltraversi. Con il termine seo audit avanzato si vuole anche identificare una serie di operatività e di analisi seo, che non possono essere svolte con il fai da te, perchè bisognose di osservazioni più approfondite, e di conoscenze tecniche in specifiche aree informatiche.

Seo audit ubersuggest

Questa parola chiave viene spesso ricercata per capire se è importante l’utilizzo del tool ubersuggest per svolgere un seo audit. Tale tool, può essere utile nell’identificare le parole chiave sulle quali basare la strategia seo e la struttura dell’informazione all’interno delle pagine del sito.

Tool seo

Sono infiniti i tool seo che possono essere utili a realizzare un documento tecnico di seo audit. Imprescindibile sono gli strumenti gratuiti messi a disposizione da Google, come la Search Console, pagespeed, il tool per i microdati, il seo audit di Google chrome. Da affiancare a questi tool, sicuramente possiamo menzionare strumenti di scansione come screamingfrog e netpeack, ma anche altri come seozoom e semrush, gtmetrix, pingdom, majesticseo e ahrefs, ognuno da utilizzare in base al tipo di analisi che si vuole approfondire.

Seo ranking

Il seo audit viene proprio effettuato per migliorare la seo per ottenere un miglioramento nel ranking del sito nei motori di ricerca.

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