Seo intervista a Alessandro Giagnoli

di Geremia Lisolo

Ciao e benvenuto nel mio blog! In questa intervista agli esperti seo, scopriremo il seopensiero di Alessandro Giagnoli. Alesandro è un seo molto esperto che ha deciso di concentrare le proprie conoscenze ed energie in ambito seo verso un unico obiettivo. Persona molto cordiale, si intravede molto equilibrio nelle risposte che ha dato e soprattutto che la sua esperienza nella seo internazionale è davvero di prim’ordine.

alessandrogiagnoli

Ciao, mi chiamo Alessandro Giagnoli, sono alla soglia dei quaranta e padre di quattro terribili bimbi. Lavoro nel Web da più di quindici anni, sono uno di quelli che ha visto le .Com in fiamme al largo dei bastioni di Orione nel 2000.

Dopo diversi anni di Seo Specialist per diverse aziende italiane e internazionali, oggi sono il responsabile web marketing di Enjore.com una startup italiana con cui abbiamo realizzato una piattaforma multidevice per la creazione e gestione di competizioni sportive. Oggi abbiamo quasi 100.000 utenti attivi, ci usano in Italia, Francia, Germania, Spagna, Uk, Singapore, diversi paesi dell’Est, Usa, Argentina, Cile, Brasile, Messico, ecc. ecc.

Credo che ad un certo punto per un Seo o comunque per chi opera nel Web Marketing nasca la necessità di lavorare in maniera esclusiva per un progetto, servizio o attività. Avere oltre 50 clienti in un anno come è successo negl’anni passati, sia dispersivo in termini di risorse ed energie.

Definisci la seo

La Seo è una serie di attività che determinano il posizionamento organico di un sito o pagine dello stesso sui motori di ricerca. E per motori di ricerca ovviamente parliamo di Google.

Qual è il futuro della seo?

La SEO non morirà almeno per il momento non vedo avvisaglie di questo. Ancora è troppo radicato l’utilizzo del search per la “domanda consapevole”. Gli utenti che sanno cosa vogliono, useranno sempre un motore di ricerca. Allo stesso modo le aziende per poter soddisfare i desideri dei potenziali clienti, dovranno sempre permettersi di essere rintracciabili dai motori stessi. (ovvio, qui entra successivamente in gioco anche l’adv sui motori, ma il risultato e la dinamica sono identici.)

Un esperto seo che apprezzi chi è ? magari lo intervisto !

Guarda, ho scoperto in questi anni alcuni SEO che non scrivono molto sui forum, ma che con i loro progetti personali fatturano cifre davvero importanti. Mi piacerebbe che fosse a loro fatta una di queste interviste, ma non posso farti i loro nomi.  Allora ripiego su amici di cui conosco il lavoro e allora ti dico Cristiano Barboni per il suo pragmatismo Seo e Fabio Papalia.

Fabio te lo cito solamente perché immagino cosa riuscirebbe a scrivere alla tue domande; i tuoi lettori avranno sei giorni liberi per leggere tutto?

Quanto costa la seo? come fare un preventivo seo?

I fattori che determinano un preventivo seo sono diversi, solitamente preferisco fare un’analisi (retribuita) prima di stilare un preventivo vero e proprio. Fattori commerciali, competitivi, lo stato attuale dell’attività, gli obiettivi del clienti, ecc. ecc.

Solo dopo questa analisi posso dire cosa e quanto costa farlo.

Hai strumenti seo da consigliare?

Il primo fondamentale è uno che non si trova in nessun sito o libro: il buon senso. Google e i suoi bot sono inteligenti, simpatici, intrusivi, per certi versi spassosi, ma il buon senso di un SEO deve essere il primo strumento.

Tecniche seo che preferisci?

Dipende molto dal settore, ma sicuramente la Content Curation e la generazione dei backlink.

Ci sveli un tool seo che usi?

Xenu per scoprire i backlink rotti dei competitors (qui ne parlavo diverso tempo fa al Taglia, in pratica mi piace trovare le possibilità di farmi linkare dai competitors.)

L’ottimizzazione seo onsite è utile?

Sicuramente è uno dei fattori più importanti, ma dipende molto dal settore e la sua competitività. Ho visto siti con un On Site pessimo ma che rankavano molto perché altri fattori erano determinanti in quello specifico settore.

La Link building è morta?

No affatto. E’ cambiata questo si. Ricordo fino a qualche anno fa che era sufficiente generare un numero importante di backlink per far salire siti fatti appositamente per generare profitti (e qui nascono molti di quei seo che ti dicevo prima)

Oggi è cambiato il principio qualitativo.

Una guida seo da consigliare ?

Credo che il 90% dei seo italiani abbia iniziato con quella famosa guida di Giorgio Tave e Enrico Madrigrano. Oggi è ancora utile per capire le basi. Ho letto diverse guide in questi anni, ma nessuna è stata illuminante e formativa come testare direttamente sul campo le cose.

A volte con intuito, altre volte applicando solamente le indicazioni di Google, altre applicando consigli di chi ne sapeva di più, ho visto cose cambiare positivamente e con grande soddisfazione.

Un corso seo da consigliare?

Sono sincero: sono troppi. In questi anni ho visto crescere a livello incredibile l’offerta formativa sulla SEO.  Probabilmente perché è aumentata la domanda, ma è una vera bolgia.

Un solo corso seo è valido quando è fatto appositamente per un profilo specifico di Seo: principiante? Avanzato? Esperto? Un taglio unico non si può fare e diffiderei da un corso che vende formazione seo senza specificare per chi è rivolto. E un corso Seo avanzato, da chi dovrebbe essere tenuto? Page o Brin direttamente?

Un libro seo da consigliare?

Come ti ho risposto due domande fa, sulla seo di libri e testi che ho trovato realmente utili non ce ne sono stati. In maniera trasversale però, ho trovato Content Marketing (testo di Ann Handley, reperibile su Amazon) davvero utile per alcuni aspetti della Seo come quella della gestione dei contenuti quando spesso dai clienti si riescono ad avere si e no un paio di informazioni.

Credo che qualsiasi azienda che abbia un sito web, debba essere per forza di cose anche un “editore”.

Test seo ne fai?

Quotidianamente. Ho diversi siti e portali che uso come cavie per i miei esperimenti. La cosa più scocciante?  I tempi di risposta di Google. A volte per analizzare l’esito di alcune attività sono stato costretto ad aspettare anche 5 mesi. (avevo acquistato appositamente un sito penalizzato per acquisto di backlink  e volevo testare quanto tempo ci impegava dopo il Disavow Tool a rimetterlo in indice)

Seo e Sem sono la stessa cosa ?

C’è una confusione nel settore davvero imbarazzante su alcuni temi. Chiariamolo: Seo e Sem non sono affatto la stessa cosa, o meglio la SEM comprende la SEO.

Mettendo le sigle da parte è bene ricordare che Search Engine Marketing è l’insieme delle attività di marketing che vengono svolte sui motori di ricerca, quindi: Search Optimization ma anche Advertising e non solo.

Valgono ancora link follow e nofollow ?

Certo che valgono, prediligo sempre quelli Follow perché indicano agli spider di seguire quella risorsa linkata, ma è utile usarli con buon senso dopo diversi casi di penalizzazione inflitti da Google.

Seo e Google amore o odio?

Google non odia i Seo, spesso sono Seo  che odiano Google.

Google nel corso degl’anni ha fornito guide seo, consigli per ottimizzare i propri siti, non vedo da parte di Google un odio verso una seo white. Quello che non sopporta è la manipolazione degli algoritmi – dove possibile – per falsificare i risultati e, possiamo crederci o meno, Google cerca di dare il risultato migliore ai propri utenti.

Da 1 a 10 quanto incide la velocità di un sito in ottica seo?

Direi tra il 6 e il 7. Ho lavorato su siti che per motivi strutturali e funzionali non potevano fare numeri eccezionali nel caricamento, eppure rankavano come bestie. La risposta più corretta credo che sia quella che mi insegnò un professore di Sistemi alle superiori: “Dipende, Giagnoli. Cazzo Dipende è la risposta corretta!”

Approfondisci qui come fa Google a misurare la velocità di un sito web

Cosa sono le Menzioni seo?

Una menzioni seo è quando un sito cita un altro sito e nella frase usata viene collocata una parola frase descrittiva. Se ci si pensa è una correlazione alle entità che ho “menzionato” in una delle domande precedenti.

Fattori seo 2016: dimmene 2 che saranno rilevanti

Content e Backlink. Sono quelle che la fanno da padrone e ancora saranno le più pesanti nel 2016.

La description nelle pagine web è indispensabile?

Indispensabile ai fini del ranking diretto proprio no, ai fini di un aumento del CTR e probabilmente diminuire il Bounce Rate, si.

Prominenza e prossimità delle keyword sono ancora utili?

Sono utili quando un testo scritto correttamente, infatti ne fanno parte. Il problema di Google in questo caso è l’adattamento alle lingue di riferimento. Per siti UK probabilmente è più facile, per altre lingue la loro complessità e differenza rende il concetto un po’ labile.

L’ HttpS è un fattore di ranking ?

Se non ricordo male, fu detto ufficialmente da Google che lo era. Ma anche in questo caso, usando il buon senso possiamo dire che se un sito offre una navigazione sicura ai proprio visitatori…

I Social Signal servono per la seo? se si perché ?

Nel 2011 il CEO di Google disse “The social signal, the people you ‘hang with’ is actually a ranking signal”. Ma dobbiamo poi analizzare il contesto e scopriamo quello che era in realtà già ipotizzabile anche da fuori Google.

Un like, un retweet o altre azioni social dirette non influenzano minimamente il ranking di un sito. Quello che però può determinare il miglioramento del ranking è il comportamento successivo alle azioni social. Inoltre dobbiamo distinguere i social: Facebook e Twitter non sono G+ (o quello che ne rimane). Ogni utilizzo di Google da loggato determina una serp costruita dall’esperienza dell’utente stesso, comprese eventuale “hang with”.

Seo Mobile, davvero le serp di Google son cambiate?

Si, ho siti di test che scalano le serp mobile pur mantenendo le posizioni organiche su ricerche da desktop, dopo aver permesso un’esperienza di navigazione soddisfacente da mobile.

Ma attenzione la soluzione “ only responsive” non è la risposta che Google vuole, la risposta che chiede è un’altra.

Meglio seo o social ?

Dipende. (grande il mio prof. di Sistemi, vero?)  La SEO serve per soddisfare le domande consapevoli, i social invece possono intercettare e stimolare le domande latenti. C’è anche da considerare tutto il ZMOT.

Per un e-commerce sarà valida una cosa, per un portale editoriale un’altra: perchè anche il settore influenza la scelta dei canali da usare, ovviamente.

Meglio Facebook ads o Google Adwords ?

Vale la risposta precedente: dipende. I principi sono gli stessi indicati sopra.

Convinci I lettori a chiederti una consulenza seo !

No chiedetemela. Non faccio più consulenze seo.

Hai un settore merceologico che prediligi per fare seo?

Per anni ho seguito molto da vicino il settore travel, forex e arredamenti. Ora mi diverto molto nel settore dello sport.

Quanti clienti seo gestisci in un anno?

Oggi nessuno, solo l’azienda con cui lavoro e direi che mi basta. Ma sono arrivato a gestire quasi 50 clienti in un anno,  l’agenzia per la quale collaboravo da esterno vendeva pacchetti di dubbia qualità…

Hai esperienza di seo internazionale?

Lo faccio attualmente con particolare interesse e l’ho fatto in passato per diversi clienti. I mercati? Uk, Spagnolo, Portoghese e Brasiliano.

Anche questa intervista si è conclusa qui, Ringrazio Alessandro per avermi dato l’opportunità di inserire le sue risposte nel mio spazio e spero che queste siano servite a farvi schiarire le idee su quelli che sono gli argomenti più chiacchierati sui social network in ambito seo.

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