Sitemap: cos’è utilità seo esempi e consigli

di Geremia Lisolo

Sitemap cos’è?

Una sitemap è una file in formato xml o html che ha la funzione di mappare gli url del sito web elencandoli gerarchicamente. La funzione principale del file sitemap è quella di elencare all’interno di una o più pagine web tutti gli url del dominio così da agevolare la scansione e l’indicizzazione da parte dei crawler dei motori di ricerca.

Infatti grazie alla sitemap, una lista di link, i crawler dei motori di ricerca hanno a disposizione in un solo file, tutti i contenuti del sito web con diverse indicazioni come il percorso per raggiungerli.

Perchè inserire una sitemap.xml nel sito web?

Per un sito web strutturato correttamente, e dunque che è stato oggetto di ottimizzazione seo, ed è di piccole dimensioni, la sitemap.xml potrebbe anche non servire. Questo perchè i crawler dei motori di ricerca riescono a scansionare correttamente ogni url.

I problemi della mancanza di una sitemap.xml, si presentano quando si ha un sito web di grandi dimensioni o che non è ottimizzato. Entrambe le situazioni possono rendere arduo il compito ad esempio a Googlebot nel raggiungere tutte le pagine per scansionarle ed aggiungerle al proprio elenco di url.

Inviando una sitemap, ad esempio utilizzando la Search Console di Google, si potrebbe agevolare il compito del motore di ricerca, ma ciò non significa che tutte le url presenti in quella sitemap possano essere realmente scansionate e indicizzate.

Questo perchè la scansione e indicizzazione da parte die motori di ricerca è delegata ad algoritmi e nessuno sa quando e come l’algoritmo decide di sottoporre determinate url a scansione.

Dunque non è obbligatorio avere una sitemap.xml, ma sicuramente è un’agevolazione dunque generarla e inviarla al motore di ricerca è una delle attivitàseo da tenere in considerazione.

I formati della sitemap

Come detto in precedenza esistono diversi formati della sitemap, ovvero XML e HTML, oltre alla classica mappa del sito che però serve più per la user experience dell’utente che per la scansione del sito web.

Tra i vari formati di sitemap, quello più utile ai fini seo e di scansione è sicuramente quello in formato xml. E’ stato proprio un motore di ricerca a introdurlo nel 2005, ovvero Google. Man mano in seguito anche molti altri motori di ricerca come yahoo, bing, msn, hanno iniziato ad utilizzare questo strumento di scansione.

Generare una sitemap

E’ di fondamentale importanza capire che per generare una sitemap xml in modo corretto, tale file non deve superare il limite di 50 MB e 50.000 URL.

Se il proprio sito ha un file di dimensioni maggiori o contenente più URL sarà necessario suddividere l’elenco in varie Sitemap o creare un unico file Indice Sitemap (che racchiude un elenco di mappe) da sottoporre a Google.

Esempio sitemap

Di seguito un esempio di sitemap.xml. Si nota come nella prima riga sia indicata la versione e la codifica e poi ci siano dei tag facoltativi.

Oltre a ciò, si vede che una sitemap per essere corretta secondo i protocolli, deve rispettare le seguenti caratteristiche:

  • Iniziare con un tag di apertura e terminare con un tag di chiusura .
  • Specificare lo spazio dei nomi (standard del protocollo) all’interno del tag .
  • Includere una voce per ogni URL come tag XML principale.
  • Includere una voce secondaria per ogni tag principale .
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9">
  <url>
    <loc>http://www.esempio.it</loc>
    <lastmod>2012-01-23</lastmod>
    <changefreq>weekly</changefreq>
    <priority>1</priority>
  </url>
  <url>
    <loc>http://www.esempio.it/pagina1</loc>
    <lastmod>2012-01-23</lastmod>
    <changefreq>monthly</changefreq>
    <priority>0.8</priority>
  </url>
  <url>
    <loc>http://www.esempio.it/pagina2</loc>
    <lastmod>2012-01-23</lastmod>
    <changefreq>monthly</changefreq>
    <priority>0.5</priority>
  </url>
</urlset>

Gli attributi obbligatori che deve includere una sitemap in formato xml sono i seguenti:

  • urlset: che agevola la comprensione del file e specifica il protocollo
  • url: tag di apertura e chiusura della tabella
  • loc: che include ogni singolo link che insiste nell’elenco della sitemap

Poi ci sono degli altri attributi che non vengono considerati obbligatori, ovvero:

  • lastmod: Data dell’ultima modifica del file
  • changefreq: Frequenza di modifica della pagina
  • priority: priorità di un determinato URL rispetto ad altri URL del sito

Estensioni Sitemap

Google supporta la sintassi espansa delle Sitemap per i tipi di contenuti multimediali che seguono. Utilizza tali estensioni per descrivere file video, immagini e altri contenuti del tuo sito difficili da analizzare al fine di migliorarne l’indicizzazione.

  • Video
  • Immagini
  • Notizie

Consigli per creare una sitemap.xml per Google

  • Il primo consiglio che voglio dare a chi deve creare e inviare una sitemap a Google è che il motore di ricerca scansiona le url esattamente così come indicati nella sitemap. Ovvero, se nella sitemap ci sarà il formato senza www, e nel sito invece esiste il formato con www, quello che sarà scansionato sarà il formato compreso nella sitemap.
  • In caso di grandi dimensioni del sito suddividere la sitemap affinchè ognuna contenga al massimo 50.000 url
  • E’ importante creare sitemap per ogni lingua trattata nel sito web, ma anche sitemap video, news e immagini.
  • In caso di sito web con versione mobile e versione desktop differenti, è bene inviare solo una sitemap io preferirei quella mobile, ma soprattutto il mio consiglio è di uniformare le url solo in una versione.

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