Tematizzazione dei contenuti

di Geremia Lisolo

La tematizzazione dei contenuti in ottica seo, ha assunto sempre più rilevanza sia nella fase di ottimizzazione onsite che offsite di un sitoweb. Una delle cose più importanti da comprendere, per meglio capire Google ed il suo modo di classificare i siti, è appunto la tematicità dei contenuti. Andare a divagare su argomenti per niente correlati con ciò che è l’ argomento principale del sitoweb, ci rende agli occhi del motore di ricerca ambigui, da considerare “nè bianco e nè nero”.

In pratica, se andiamo a costruire un portaleweb che parla di automobili, e ne basiamo anche la struttura in base a questo determinato argomento, è assolutamente controproducente andare a riempire il sito con articoli che parlano della nostra vita. Al contrario, per continuare nell’opera di tematizzazione del contenuto, possiamo spaziare e creare contenuti sia assolutamente pertinenti ( auto, vendita auto, auto incidentate, componenti di auto), che correlati ( guida, codice della strada, patente).

L’ errore più classico che si trova in termini contenutistici in tantissimi siti web, è proprio questo, non essere ne carne e ne pesce in modo anche consapevole a volte. Se facciamo nostro il concetto di tematizzazione dei contenuti, arriviamo anche a comprendere il perchè sia altamente improbabile posizionare una keyword pertinente al nostro business, ma che sia completamente discostante da ciò che abbiamo scritto a livello contenutistico in tutto il nostro sito web.

per approfondire il concetto, non possiamo esimerci dal parlare dello stemming , ossia l’ utilizzo di vocaboli diversi che però hanno in comune la stessa radice (lemma); e di come viene applicato. Quando un utente digita una ricerca, scrive una keyword nel browser, il fatto che utilizzi diverse forme mentre scrive è assolutamente plausibile, così come l’ utilizzo della forma sia singolare che plurale.

Per fare un esempio pratico, ricercare “tradurre” o “traduzione”, si può considerare un comportamento naturale dell’ utente visto che la radice dei due vocaboli è la stessa, ed i motori di ricerca ne hanno preso coscienza.

Se si fà proprio questo concetto, è facile capire come risulti poco naturale scrivere sempre e solo in singolare o in plurale, a seconda della keyword che si vuole agevolare e vedere in prima pagina dei motori di ricerca.

E’ molto più naturale agli occhi degli spider di Google un testo che contiene sia il singolare che il plurale, perchè rispecchia quello che è il linguaggio naturale delle persone, e il motore di ricerca sa bene che essendo parte del linguaggio naturale, è ovvia anche la composizione di una query di ricerca allo stesso modo. Dunque così come vede naturale una ricerca scritta in questo modo, così vede innaturale un testo non scritto in questo modo.

Tematizzare un intero sito web è possibile, ed a mio avviso si può farlo anche sfruttando tutto il dominio per trattare vari argomenti dello stesso tema, ma in una pagina web questo non è consigliabile. A mio avviso così come un intero dominio può trattare diversi argomenti correlati tra loro, una paginaweb singola ne deve trattare soltanto uno.

Andando ancora di più in profondità, vediamo inoltre come una pagina web singola possa parlare in modo esaustivo di un argomento, mentre un paragrafo a sua volta deve semplicemente descrivere quello che è il significato di una keyword.

In parole povere, un sito può racchiudere un intero “tema”, una pagina web può racchiudere un singolo “argomento” ed un paragrafo può approfondire l’ argomento in merito ad una singola “parola”.

Per tematizzare un contenuto di un intero sito si utilizzano sia gli attributi tag e categorie che i link interni, utilizzandoli a mò di indici per consentire alla categoria fisica o virtuale stessa di fungere come contenitore di tanti articoli che trattano lo stesso argomento. Approfondendoli a loro volta, ad uno ad uno con i vari paragrafi degli articoli categorizzati nella struttura a silo.

Nel prossimo articolo approfondirò l’ argomento, parlando di come poter strutturare un sito web in base alla tematizzazione dei contenuti, stando attenti anche a creare i collegamenti giusti.

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