Web Light di Google: cosa sono vantaggi e svantaggi

di Geremia Lisolo

Web Light di Google: cosa sono e vantaggi

Se non vedi il video che ho inserito prima di queste parole, significa che la tua connessione internet è lenta, e Google per mostrarti cosa ho scritto senza farti perder tempo, ti ha restituito una pagina transcodificata.

Le pagine transcodificate sono la versione leggera e veloce delle pagine web mobile originali, sono note come pagine Web Light di Google.

In sintesi, in assenza di pagine mobile versione AMP, quando un utente ha una connessione lenta, Google offre una versione della pagina a caricamento rapido per consentirgli di avere una buona esperienza.

Per farlo, quando la connessione di rete è lenta Google transcodifica (converte) all’istante le pagine web in una versione ottimizzata, in modo da accelerarne il caricamento e risparmiare sul consumo di dati.

Google converte la versione mobile non ottimizzata nella versione transcodificata, in quanto ricerche svolte dalla stessa società che gestisce il motore di ricerca, ha appurato che tale miglioramento nella velocità di caricamento delle pagine da mobile offre un traffico superiore del 50% in più verso quelle pagine.

Non devi fare nulla per far si che accada, Google converte in automatico la versione mobile non ottimizzata e lenta in una pagina web light.

Web Light Google esempio

Web Light Google esempio differenza caricamento pagina mobile

E’ stimato che ogni pagina web mobile che Google carica in questo modo risulta più veloce in media dell’60% offrendo agli utenti con connessione lenta unìesperienza utente migliore, almeno in termini di velocità di caricamento della pagina e lettura dei testi.

Confrontando le due versioni, la pagina originale mobile e quella transcodificata da Google, si vede chiaramente che Google elimina degli elementi del layout non ottimizzati, e elementi di terze parti.

Verificare le pagine transcodificate

Per verificare il miglioramento di velocità della tua pagina versione mobile grazie alla tecnologia Web Light di Google, puoi:

  • Dal dispositivo mobile, vai al link http://googleweblight.com/i?u=[URL_tuo_sito_web] dove l’URL è completo (http://www.example.com).
         O
  • Dal computer desktop, apri l’emulatore di modalità del dispositivo Chrome con il link http://googleweblight.com/i?u=[URL_tuo_sitoweb] dove l’URL è completo (http://www.example.com)

Io ho fatto come segue:

Tramite la Search Console, sono andato in questa pagina, ho utilizzato il QR CODE restituito da Google dopo aver inserito l’url che volevo analizzare, e dallo smartphone ho verificato la versione della pagina transcodificata da Google.

Il risultato è stato ottimo in termini di velocità di caricamento, discreto in termini di layout, pessimo sotto alcuni aspetti che ti dirò nell’ultimo paragrafo, quello dedicato agli svantaggi delle web light di Google.

Cosa ha modificato nelle pagine Google?

Più che capire cosa ha modificato nella mia pagina web, ti conviene controllare cosa modifica nella tua.

Puoi farlo semplicemente utilizzando questo tool.

Vai al tool, inserisci l’url della pagina che vuoi visualizzare transcodificata, e clicca su start test. Ti verrà restituito un video come l’ho caricato in questo mio articolo, ed avrai modo oltre a visualizzare la comparazione delle pagine web originali e quelle ottimizzate per connessione internet lenta, anche dei dati importantissimi per migliorare la velocità di caricamento.

Come puoi vedere dall’immagine in basso, è ineccepibile la differenza di caricamento della pagina restituita all’utente. Praticamente, il tempo di latenza è azzerato.

Nell’immagine successiva puoi notare come i punti che Google considera essenziali in termini di velocità del sito, subiscono variazioni considerevoli in termini di velocità. Prima di gongolarti e dire che è tutto bello, leggi l’ultimo paragrafo e comprendi perchè non è corretto lasciare a Google l’onere di ottimizzare le pagine web, sia da desktop che da mobile, soprattutto da mobile.

Web Light Google svantaggi

Se hai misurato e visualizzato le tue pagine con il test per pagine transcodificate, ti sarai accorto come me che non mancano solo alcuni elementi del layout, ma Google elimina le immagini non ottimizzate, i video, elementi del layout che offrono una migliore esperienza utente, come ad esempio quelli del menu di navigazione. Oltre a questo a me sono risultati eliminati i tasti dei social network.

Penso a chi ha un business e impiega tempo e denaro nell’ottimizzazione CRO, oppure studia e investe molte risorse sul design, adotta una comunicazione basata su immagini e video.

Spesso nei siti delle aziende clienti siamo tutti concentrati a leggere dati di analisi, capire le percentuali di conversioni, a fare test A/B per comprendere quale immagine converte, di che colore è meglio fare il pulsante della call to action, etc etc.

Sicuramente adoperarsi in ognuna di queste attività non è tempo perso, ma l’importanza dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (seo), qui ricopre un ruolo e un’importanza fondamentale. Il fatto che Google usi la tecnologia web light per restituire le pagine agli utenti con connessioni lente, è un dato che deve far riflettere su quanto ottimizzare tecnicamente un sito web sia la prima operazione da fare prima della messa online.

Un altro svantaggio è per chi usa i blog per monetizzare. Ovvero Google Da ottobre 2018, supporta come reti pubblicitarie che restituisce nelle pagine transcodificate, Sovrn, Zedo, AdSense e Tag publisher di Google (GPT). E restituisce al massimo 3 annunci per pagina.

Come eliminare gli svantaggi?

Hai 3 opzioni per eliminare gli svantaggi che porta questo uso automatico delle versioni web light da parte di Google:

  • Ottimizzare le performance del tuo sito web
  • Disattivare le pagine Web Light
  • Utilizzare la versione AMP

In quest’ultimo caso, solo la versione mobile delle pagine ne trarrà giovamento. Questo perchè AMP non serve le pagine desktop, ma le versioni delle pagine web light di Google, vengono transcodificate in automatico per gli utenti a connessione internet lenta, anche nella versione desktop.

5 Condivisioni